Tra Luxor e Assuan, lungo il corso del Nilo, sorge il tempio meglio conservato di tutto l’Egitto. Edfu era dedicato a Horus, il dio dalla testa di falco, e fu costruito in epoca tolemaica su un santuario molto più antico. Per secoli rimase sepolto dalla sabbia e dai detriti, e proprio questo lo ha protetto, restituendocelo quasi intatto. Perché sia il tempio meglio conservato d’Egitto, e come si sia salvato, lo abbiamo raccontato in Edfu, il tempio che c’è ancora tutto.
Immagini dei luoghi inclusi nell’esperienza.
Cio che rende Edfu unico e il suo stato di conservazione. Le sale, le colonne e persino parte del soffitto sono ancora al loro posto, anneriti in alcuni punti dal fumo delle abitazioni che nei secoli si costruirono sopra le rovine. Riportato alla luce a meta Ottocento, il tempio permette oggi di camminare in ambienti che raccontano come doveva apparire un santuario egizio nell’antichità.

Le pareti raccontano il mito di Horus e della sua lotta contro Seth, il dio del caos, per vendicare il padre Osiride. Le scene incise nel granito celebrano la vittoria dell’ordine sul disordine, un tema centrale nella religione egizia. All’ingresso vegliano due grandi statue del falco Horus, tra le immagini più fotografate del sito.

Si entra attraverso un imponente pilone decorato con scene del faraone che sconfigge i nemici. Oltre il portale si apre un ampio cortile circondato da colonne, seguito dalla sala ipostila che conduce al santuario più interno. La progressione degli spazi, dalla luce all’oscurita, riproduce il percorso rituale verso il cuore sacro del tempio.

Edfu si trova a meta strada tra Luxor e Assuan ed e una tappa classica delle crociere sul Nilo, ma si raggiunge comodamente anche via terra. La visita si abbina spesso a Kom Ombo nella stessa giornata. Ti aiutiamo a inserirlo nel tuo itinerario nel modo più comodo.

L’orario della visita e i dettagli inclusi vengono concordati con te su WhatsApp prima della prenotazione, così da inserire Edfu nel tuo itinerario nel modo migliore.
Edfu si visita bene tutto l’anno, con il clima più gradevole tra ottobre e aprile. La mattina presto e il momento migliore per evitare il caldo e la folla delle crociere. Porta con te acqua, cappello e scarpe comode.

Perché per secoli rimase sepolto dalla sabbia, che lo ha protetto dagli agenti atmosferici. È il tempio meglio conservato d’Egitto.
Il tempio era dedicato a Horus, il dio dalla testa di falco, protagonista del mito della vittoria sul dio Seth.
La visita del tempio richiede in genere circa un’ora, a cui si aggiunge il tempo del trasferimento.
Si, Edfu e una tappa classica delle crociere tra Luxor e Assuan, spesso abbinata a Kom Ombo. Si raggiunge anche via terra.