Sulla riva orientale di Luxor si estende un complesso di templi così vasto da lasciare senza parole. Karnak non e un solo tempio, ma un insieme di santuari, piloni, cappelle e obelischi costruiti e ampliati per quasi duemila anni. Al centro sorge il grande tempio di Amon, la divinita più importante dell’Egitto del Nuovo Regno. Perché sembri tanti templi in uno, e dove si vede che il cantiere non fu mai chiuso, lo raccontiamo in Karnak, il cantiere durato secoli.
Immagini dei luoghi inclusi nell’esperienza.
Il cuore di Karnak e la sala ipostila, una foresta di centotrentaquattro colonne alte fino a ventuno metri, disposte in sedici file. Camminando tra questi giganti di pietra, ancora oggi si percepisce il senso di grandezza che gli antichi volevano trasmettere. Le colonne conservano tracce dei colori originali e sono coperte di iscrizioni che celebrano i faraoni e il dio Amon.

Il complesso conserva alcuni degli obelischi più alti rimasti in piedi in Egitto, tra cui quello fatto erigere dalla regina Hatshepsut. Una successione di piloni monumentali segna l’ingresso ai diversi settori, mentre il lago sacro veniva usato per i riti di purificazione dei sacerdoti. All’esterno, un viale di sfingi collegava un tempo Karnak al vicino tempio di Luxor.

Karnak non fu opera di un solo re. Generazione dopo generazione, i faraoni aggiunsero cappelle, sale e monumenti per lasciare il proprio segno nel santuario di Amon. Questa stratificazione rende la visita un viaggio attraverso la storia dell’Egitto, dal Medio Regno fino all’epoca greco-romana.

Karnak si trova a pochi minuti dal centro di Luxor ed e una delle visite più ricche della città. Per apprezzarlo serve tempo, perché il complesso e molto ampio. La sera si tiene uno spettacolo di suoni e luci che illumina piloni e colonne. Ti aiutiamo a scegliere l’orario più adatto per evitare le ore più calde.

L’orario della visita, la durata e i dettagli inclusi vengono concordati con te su WhatsApp prima della prenotazione, così da costruire l’escursione intorno alle tue esigenze.
Il periodo da ottobre ad aprile e il più gradevole per visitare Karnak. Conviene arrivare al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando il sole e più basso e la pietra assume tonalita calde. Il complesso e in gran parte all’aperto, quindi cappello, acqua e scarpe comode sono indispensabili.

No, sono due complessi distinti sulla riva est di Luxor, un tempo collegati da un viale di sfingi. Karnak e molto più grande ed era il santuario principale di Amon.
Per visitare Karnak con calma servono in genere due ore. Il complesso e vasto e vale la pena non avere fretta.
Si, la sera si tiene uno spettacolo di suoni e luci che illumina i monumenti. Possiamo organizzare la visita diurna, quella serale o entrambe.
Si, i due templi si trovano nella stessa zona e si possono combinare nella stessa giornata. Ti aiutiamo a organizzare il programma.