



Distanze misurate, non stimate
Sharm el-Sheikh: che cosa si raggiunge davvero
Sharm è la meta egiziana di cui gli italiani leggono di più, e quasi nessuno vi dice quanto sta lontano il resto dell’Egitto. Sta sul Sinai: per raggiungere la valle del Nilo la strada deve risalire e ridiscendere il Golfo di Suez. Abbiamo misurato ogni tratta sul grafo stradale di OpenStreetMap. Qui ci sono i numeri, e che cosa ci si può fare.
Metodo: ogni tratta è calcolata sul percorso stradale reale, non in linea d’aria, con il motore di routing OSRM sui dati OpenStreetMap. I tempi sono a scorrimento libero: nessun traffico, nessuna sosta, nessun controllo. Sono quindi il minimo teorico, e la giornata vera è sempre più lunga. Li pubblichiamo così apposta: se già il minimo non sta in una giornata, non ci sta e basta.
Le distanze, in chiaro
La colonna che conta è l’ultima: quante ore passereste in macchina, solo per spostarvi, andata e ritorno.
| Da Sharm el-Sheikh a | Distanza su strada | Ore di guida | Solo viaggio, A/R |
|---|---|---|---|
| Il Cairo e le piramidi di Giza | 512,8 km | 5,9 | 11,8 |
| Dendera | 966,0 km | 11,7 | 23,4 |
| La Valle dei Re | 1.017,8 km | 12,5 | 25,0 |
| Luxor | 1.025,2 km | 12,4 | 24,7 |
| Assuan | 1.238,5 km | 14,9 | 29,9 |
Il confronto utile è con l’altra costa: da Hurghada, che sta sul continente, Luxor è a 293,6 km e circa 3,7 ore. La differenza non è il mare, è il Sinai. Abbiamo messo le due coste una accanto all’altra in quanto dista Luxor dal Mar Rosso.
Il Cairo si fa. Luxor su strada no
Il Cairo: 5,9 ore di guida per tratta, cioè circa 11,8 ore di solo viaggio in giornata. È lunga e va accettata come tale, ma è una gita reale: si parte nel cuore della notte, si vedono le piramidi e il museo, si rientra a sera. Il quadro della città è in Il Cairo, e i biglietti veri sono in biglietti delle piramidi.
Luxor: 12,4 ore per tratta. Non è una gita in giornata su strada, e chi ve la vende come tale vi sta vendendo una notte in autobus. Dal Sinai l’unica formula sensata è il volo, ed è così che la organizziamo: vedi l’escursione a Luxor da Sharm. Una volta a terra, quello che si vede è la Valle dei Re, Karnak e Deir el-Bahari: il programma completo sta in cosa vedere a Luxor. Sulla stessa costa, più a nord, Dahab è ancora più lontana dalla valle del Nilo: se il Sinai vi tenta ma i templi contano, la distanza cresce salendo. Quanto disti davvero la capitale, e perché da qui Luxor non è un’alternativa, sta in il Cairo da Sharm.

Perché in rete trovate cifre tutte diverse
Cercando questa distanza in italiano si trovano risposte che vanno da poco più di trecento chilometri a diverse migliaia. Non è che qualcuno mente: quasi tutti stanno rispondendo a una domanda diversa da quella che avete fatto.
- Circa 306 km è la linea d’aria, cioè quanto vola l’aereo. Non è una distanza stradale e non ci si guida sopra.
- Intorno ai 1.010-1.025 km è la strada reale. È il valore che abbiamo misurato noi (1.025,2 km) ed è lo stesso ordine di grandezza che riportano i calcolatori di percorso indipendenti.
- 1.104 km in 11 ore e mezza è quanto indica Google, che però instrada per la strada del deserto di Asyut: un percorso diverso, più lungo in chilometri e un po’ più rapido. Sono due strade vere, non un errore.
- Le cifre intermedie come 420 o 700 km, e quelle fuori scala, non corrispondono a nessuno dei due percorsi.
La conclusione pratica non cambia con nessuna di queste cifre: su strada è una traversata di un giorno intero, non una gita. Per questo da Sharm si vola.
Sharm o l’altra costa
Se la vacanza deve unire mare e templi, la costa continentale parte avvantaggiata: da lì Luxor si raggiunge su strada, dal Sinai no. Se invece il mare viene prima e i templi sono un’escursione, Sharm va benissimo e si vola. Il confronto per intero è in Sharm o Hurghada, e la panoramica della costa in Mar Rosso. Da Hurghada la stessa gita è l’escursione a Luxor da Hurghada.
Qualunque delle due scegliate, la parte che vi conviene delegare non è il volo: è l’incastro fra orari, biglietti e guida. Ve lo costruiamo su misura in un viaggio su misura.

Luxor si raggiunge, ma per aria
La tabella qui sopra dice che su strada Luxor dal Sinai non sta dentro nessuna giornata, e non è un’opinione. Quello che i numeri non dicono è che esiste una seconda strada, e passa sopra. Il collegamento interno fra la costa e la valle riduce quelle ore di sedile a un salto breve, e trasforma una cosa impossibile in una giornata lunga ma reale: partenza prima dell’alba, templi nella parte centrale, rientro in serata. Resta una giornata dura, con una sveglia che vi toglie di fatto anche il giorno successivo, e chi ha una vacanza corta deve mettere in conto che quella gita ne consuma due. Come si svolge nel dettaglio, ora per ora, lo abbiamo scritto nell’ escursione a Luxor in partenza dal Sinai.
Che cosa resta a portata di giornata senza lasciare il Sinai
La penisola è più varia di quanto la sua fama balneare lasci intendere. Verso nord la costa cambia carattere in fretta: il ritmo si abbassa, gli alberghi si diradano e il deserto arriva fino all’acqua. La tappa più vicina, e la più diversa, è la costa lenta di Dahab, un posto dove si scende in acqua direttamente dalla riva e la sera si mangia seduti per terra. Più su ancora ci sono il litorale di Nuweiba e poi il tratto di costa fino a Taba, che guardano il golfo con le montagne dell’altra sponda in vista quando l’aria è pulita. Verso l’interno, invece, comincia la montagna: granito, canyon stretti, villaggi beduini e un silenzio che sul lungomare non esiste. Una giornata là cambia il tono di una vacanza passata altrimenti fra lettino e buffet.
Come si costruisce una settimana che regge
Lo schema che funziona quasi sempre alterna invece di accumulare. Primo giorno lento, per capire dove siete e prendere le misure. Poi una giornata di mare vera, con due uscite in acqua e nulla di programmato dopo. La gita lunga, se la volete, va messa a metà settimana e mai in coda, perché richiede un giorno di recupero che deve esistere davvero e non solo sulla carta. Dopo la gita, una giornata morbida. Verso la fine, una seconda uscita in acqua oppure un giorno nell’entroterra, a seconda di come state. L’errore classico è disegnare sei giornate piene e scoprire al terzo che il caldo e il sale hanno già consumato le energie: qui ci si stanca più di quanto si creda, anche restando fermi.
Il mare è il motivo per cui siete qui, e va usato bene
Il reef comincia praticamente a riva, ed è la ragione per cui questo tratto di costa è diventato quello che è. La differenza fra un bagno qualunque e una giornata che vi resta addosso sta in due dettagli banali: entrare in acqua nelle prime ore, quando la superficie è ancora ferma e la visibilità è al massimo, e guardare bene dove mettete i piedi, perché il corallo si spezza e non ricresce. Una maschera vostra, che aderisce alla vostra faccia e non a quella di un noleggio qualsiasi, migliora la giornata più di qualunque uscita organizzata. Come funziona la barriera, che cosa ci vive dentro e perché è così fragile lo abbiamo raccontato nella barriera corallina del Mar Rosso.
Vento e stagione spostano il programma
Sul Mar Rosso il vento è una presenza fissa, non un’eccezione, e nei mesi in cui soffia più forte decide lui che cosa si fa. Una giornata ventosa non rovina la vacanza, sposta le cose: il mare aperto diventa scomodo, le baie riparate restano perfette, e le uscite si spostano alla mattina presto quando l’aria è ancora ferma. Sapere in quali mesi succede aiuta a costruire un programma flessibile invece che rigido, e ne parliamo in come si comporta il vento sulla costa. Sulla stagione vale un ragionamento simile: l’estate qui è lunga e pesante, l’inverno è il periodo in cui l’acqua tiene ancora e l’aria diventa gradevole, e i mesi intermedi sono il compromesso che quasi tutti cercano. Il quadro mese per mese sta nel periodo giusto per il Mar Rosso.
Con i bambini le ore in macchina pesano il doppio
Un adulto sopporta una trasferta lunga e poi la archivia. Un bambino no, e la conseguenza ricade sulla giornata successiva, non su quella stessa. Su questa costa la regola diventa semplice: le distanze della tabella vanno lette come esclusioni, non come opzioni fra cui scegliere. Con bambini piccoli si resta dentro il raggio breve, si sceglie una struttura con l’acqua vicina e si accetta che i templi saranno un altro viaggio, fra qualche anno, quando reggeranno una sveglia notturna. Chi vuole comunque mare e archeologia dentro lo stesso itinerario ha una scelta di fondo da fare prima di prenotare, e l’abbiamo messa nero su bianco nel Mar Rosso con bambini piccoli.
L’errore di calendario che si ripete di più
Mettere la gita lunga il giorno prima della ripartenza. Sembra un modo intelligente di chiudere in bellezza, e invece è il modo migliore per rovinare due giornate: si torna a notte fonda, si dorme poco, e l’ultima mattina serve per rimettere insieme i bagagli in condizioni pessime. L’altro errore, meno evidente, è prenotare ogni cosa da casa senza lasciare una casella libera. Il vento, il mare e la stanchezza non si prevedono a distanza, e una vacanza con almeno un giorno elastico regge molto meglio di una con il programma pieno fino all’orlo. La regola che diamo sempre è questa: una cosa grande, un giorno di recupero, e nulla di deciso nelle ventiquattro ore che precedono la partenza.

Domande frequenti
Perché online trovo distanze diverse fra Sharm e Luxor?
Perché molte fonti pubblicano la linea d’aria (circa 306 km, cioè il volo) come se fosse una distanza stradale. La strada vera è intorno ai 1.025,2 km. Google ne indica 1.104 perché instrada per la strada del deserto di Asyut, un percorso diverso: entrambi esistono. Le cifre come 420 o 700 km non corrispondono a nessuno dei due.
Quanto dista Luxor da Sharm el-Sheikh?
1.025,2 chilometri su strada, circa 12,4 ore di guida a scorrimento libero, senza traffico né soste. Andata e ritorno fanno circa 24,7 ore di solo viaggio: non è una gita in giornata. Dal Sinai si va a Luxor in aereo.
E Il Cairo, si può fare in giornata da Sharm?
Sì, ed è la gita continentale che ha senso da Sharm: 512,8 km e circa 5,9 ore di guida per tratta. Si parte molto presto e si rientra tardi, ma piramidi e museo ci stanno.
Perché Sharm è così lontana da tutto?
Perché sta sul Sinai. Per arrivare alla valle del Nilo la strada deve girare intorno al Golfo di Suez, risalendo e ridiscendendo. Dalla costa continentale, a parità di mare, Luxor è a 293,6 km invece che a 1.025,2.
Come avete calcolato queste distanze?
Con il motore di routing OSRM sui dati di OpenStreetMap, sul percorso stradale reale e non in linea d’aria. I tempi escludono traffico e soste, quindi sono il minimo teorico: la giornata vera è sempre più lunga. Chiunque può rifare il calcolo.
Conviene di più Sharm o Hurghada?
Dipende da che cosa viene prima. Se volete mare e templi nello stesso viaggio senza volare, la costa continentale è avvantaggiata. Se il mare viene prima e i templi sono un’escursione, Sharm va benissimo e a Luxor si vola.
Diteci dove alloggiate e quanti giorni avete: vi diciamo che cosa ci sta davvero e che cosa no, prima che prenotiate.