Il tempio di Kalabsha sulle rive del lago Nasser, ricostruito a New Kalabsha

Kalabsha, il tempio spostato e rimasto vuoto

La diga di Assuan non ha minacciato solo Abu Simbel. Il tempio più grande fra gli altri salvati è Kalabsha, rimontato su un’altura vicino alla diga: ci si arriva in barca, e quasi sempre non c’è nessuno.

Il salvataggio di cui non parla nessuno

Quando la diga di Assuan ha creato il lago, Abu Simbel è diventato il simbolo del salvataggio: i colossi tagliati a blocchi e risollevati più in alto sono un’immagine che hanno visto tutti.

Ma i templi a rischio erano molti, e Kalabsha era il più grande dopo Abu Simbel. È stato smontato e rimontato anche lui, su un’altura vicino alla diga. Poi, semplicemente, non ci è andato quasi nessuno. E non furono spostati solo i templi: la valle era abitata, e i villaggi nubiani che si visitano oggi vicino ad Assuan sono dove finirono i loro abitanti.

Serve una barca, ed è per questo che è vuoto

Il tempio ricostruito sta su una penisola rocciosa che si raggiunge solo dall’acqua. La traversata è corta, ma è un passaggio in più: basta a tenerlo fuori dagli itinerari di gruppo.

Il risultato è la cosa più rara che l’Egitto possa offrire: un tempio grande, integro, e nessuno dentro. Chi ha attraversato la folla di Karnak capisce subito quanto valga.

Quello che si vede oggi è stato rimesso in piedi

C’è un dettaglio che cambia la visita se lo si sa prima: prima dello spostamento il tempio era in gran parte crollato, con i blocchi sparsi a terra davanti alla facciata.

Rimontandolo lo hanno anche rimesso insieme. Quello che si attraversa oggi è più completo di quanto lo fosse da secoli, ed è una delle poche occasioni in Egitto in cui si guarda un edificio antico sapendo esattamente quanto lavoro moderno lo tiene su.

Come inserirlo in una giornata ad Assuan

Si abbina alle altre visite sull’acqua: l’isola di Elefantina, il giardino botanico e l’obelisco incompiuto, che è a pochi minuti dalla diga.

La visita a sé è il tempio di Kalabsha. Se volete costruire una giornata ad Assuan che non sia la solita, si parte da viaggi su misura.

Domande frequenti sul tempio di Kalabsha

Perché il tempio di Kalabsha è stato spostato?

Per la stessa ragione di Abu Simbel: la diga di Assuan stava creando un lago che avrebbe sommerso tutta la valle. Kalabsha era il tempio più grande fra quelli a rischio dopo Abu Simbel, ed è stato smontato e ricostruito su un’altura vicino alla diga.

Come ci si arriva?

In barca. Il tempio sta su una penisola rocciosa raggiungibile solo dall’acqua, e la traversata è breve. È proprio questo passaggio in più a tenere lontani i gruppi.

Vale la pena, se ho già visto Abu Simbel?

Se cercate altri colossi, no. Se vi interessa vedere un tempio grande **senza nessuno dentro**, sì: qui si cammina fra le colonne da soli, cosa che nel resto dell’Egitto non succede quasi mai.

Che cosa si vede oltre al tempio?

Sulla stessa altura sono stati rimontati anche altri monumenti salvati dalla diga, così la visita raccoglie in un punto solo diversi edifici che venivano da luoghi lontani fra loro.

Quanto tempo serve?

Un’ora e mezza circa, compresa la barca. Si incastra bene in una mattinata ad Assuan, prima o dopo gli altri siti sull’acqua.

Volete Kalabsha, con la barca organizzata e il tempio tutto per voi? Diteci le date: lo aggiungiamo alla vostra giornata ad Assuan con una guida egittologa di lingua italiana.

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