Le tre piramidi di Giza allineate viste da sud ovest sopra la sabbia dorata del pianoro.
L’altopiano di Giza: il biglietto d’ingresso alla piana non comprende l’interno delle piramidi.
La piramide a gradoni di Djoser a Saqqara vista oltre la corte sabbiosa, con in primo piano un muro di pietra coronato da un fregio di cobra e alcuni visitatori che attraversano la spianata
Saqqara, la piramide a gradoni di Djoser vista dal muro del recinto.
Il volto della Grande Sfinge di Giza in primo piano con la piramide di Chefren alle spalle
La Sfinge e il tempio a valle, all’estremità est della piana di Giza.
Sala del Grande Museo Egizio con una fila di statue dell'Antico Regno su basamenti scuri e una stele coperta di geroglifici sulla destra
Una delle gallerie del Grande Museo Egizio, con le statue dell’Antico Regno.

Dati ufficiali, rilevati il 27 luglio 2026

Biglietti delle piramidi di Giza e dei siti del Cairo: quanto costano davvero

Cercando in italiano si trovano cifre diverse per lo stesso biglietto, e almeno una pagina in prima posizione riporta un prezzo che il Ministero non conferma. Siamo andati a leggere le schede ufficiali una per una. Qui ci sono i numeri, con la data del rilevamento e con quello che manca dichiarato apertamente.

Fonte: egymonuments.gov.eg, Ministero del Turismo e delle AntichitàSchede lette: 7Valuta: EGPRilevamento: 27 luglio 2026

La domanda sembra semplice e invece è la più sbagliata di tutte, perché a Giza non esiste un biglietto: ne esistono diversi e si sommano. Qui trovate quanto costa ciascuno, da dove viene il dato e che cosa non siamo riusciti a verificare.

Metodo: ogni cifra è stata letta direttamente dalla scheda del sito del Ministero del Turismo e delle Antichità, sito per sito, il 27 luglio 2026. Nessun valore proviene da altri siti, da aggregatori o da rivenditori, con una sola eccezione segnalata nel testo: l’interno della Grande Piramide, la cui scheda ufficiale non è aggiornata. Dove il dato ufficiale non esiste, lo scriviamo: non lo stimiamo e non lo copiamo altrove. I prezzi sono in sterline egiziane (EGP) perché è così che li pubblica il Ministero; non riportiamo una conversione in euro fissa, perché il cambio si muove e diventerebbe subito falsa. Le tariffe possono cambiare: fa fede la data del rilevamento.

700EGP, ingresso all’altopiano di Giza (adulto)
2.200EGP, il totale reale per entrare nella Grande Piramide
200EGP, Dahshur: il sito piramidale meno caro
7schede ufficiali lette una per una

I prezzi di ingresso, sito per sito

Tariffe per visitatori stranieri, in sterline egiziane, rilevate il 27 luglio 2026.

SitoAdulto, EGPStudente, EGPOrari
Altopiano di Giza70035008:00-16:00
Saqqara60030008:00-16:00
Cittadella di Saladino55027508:00-17:00
Museo Egizio, piazza Tahrir55027509:00-17:00
Dahshur20010008:00-17:00
La piramide romboidale di Snefru a Dahshur con il caratteristico cambio di inclinazione
Dahshur: la piramide romboidale, il sito piramidale meno caro del Cairo e quasi sempre il più vuoto.

Il punto che quasi tutti sbagliano: a Giza i biglietti si sommano

Il biglietto d’ingresso all’altopiano non comprende l’interno di nessuna piramide. La scheda ufficiale lo dice esplicitamente ed elenca che cosa resta fuori: la Grande Piramide, la piramide di Chefren, quella di Micerino, la tomba di Meresankh III e il cimitero degli operai.

Di conseguenza, per stare davvero dentro la Grande Piramide servono due biglietti, e il conto è questo:

VoceAdulto, EGPStudente, EGP
Ingresso all’altopiano700350
Interno della Grande Piramide1.500750
Totale per entrare nella Grande Piramide2.2001.100

EGP 2.200 per un adulto, quindi, non 700. È esattamente la confusione che genera le cifre discordanti che si leggono in giro.

Una piramide di Giza con un gruppo di cavalli ai piedi, sotto un cielo azzurro limpido

I prezzi che in questa tabella non trovi

Le schede ufficiali delle piramidi di Chefren e Micerino non riportano alcun biglietto. Altre fonti in circolazione danno una cifra, ma non siamo in grado di verificarla sul sito del Ministero, quindi non la riportiamo. Preferiamo una tabella con un buco dichiarato a una tabella completa e sbagliata: è la stessa ragione per cui, sui nostri viaggi, non troverete mai un prezzo inventato.

Saqqara: un solo nome, sette biglietti

Saqqara è il sito con la struttura tariffaria più articolata del Cairo. L’ingresso all’area è solo il primo passo, e le tombe più belle si pagano a parte.

BigliettoAdulto, EGPStudente, EGP
Ingresso all’area600300
Tombe dei Nobili + tombe del Nuovo Regno400200
Piramide a gradoni di Djoser280140
Tomba sud nel complesso di Djoser300150
Serapeo340170
Tomba di Mereruka200100
Biglietto cumulativo1.400700

Il cumulativo conviene a chi ha davvero mezza giornata da dedicarci. Chi passa un’ora spende meno prendendo i singoli.

Gli orari cambiano la giornata più dei prezzi

Due dettagli che valgono più di qualsiasi risparmio. Il Museo Egizio di piazza Tahrir apre alle 09:00, un’ora dopo i siti archeologici: non si può mettere all’inizio della giornata. E Giza e Saqqara chiudono alle 16:00, un’ora prima della Cittadella e di Dahshur, quindi vanno visitati per primi.

Quanto tempo serve per spostarsi fra un sito e l’altro lo abbiamo misurato a parte, in quanto tempo serve per vedere Il Cairo: messi insieme, orari e tempi di trasferimento dicono quasi da soli come si costruisce una giornata sensata.

Dentro una piramide: che cosa si vede davvero

Entrare nella Grande Piramide è la decisione che più spesso viene presa male, e non per via di quanto costa. Chi si aspetta sale dipinte come quelle delle tombe della Valle dei Re resta deluso: dentro le piramidi di Giza non ci sono pareti istoriate, non ci sono colori, non c’è niente da leggere. C’è un corridoio stretto, in salita, con il soffitto così basso da costringere a camminare piegati, aria ferma e calda, e in fondo una camera di granito spoglia.

Detto questo, il senso c’è ed è preciso: si tocca con mano la scala della costruzione, il peso dei blocchi sopra la testa, la precisione dei giunti. È una faccenda di ingegneria, non di pittura. Chi soffre gli spazi chiusi o ha problemi alle ginocchia fa bene a rinunciare senza rimpianti e a spendere quel tempo all’esterno. Prima di scegliere conviene sapere che cosa sono le tre piramidi dell’altopiano di Giza e come ci si è arrivati, perché il passaggio dai gradoni alle facce lisce spiega Giza meglio di qualsiasi visita interna.

Sull’altopiano non c’è ombra

La cosa che sorprende chi arriva a Giza la prima volta non è la dimensione delle piramidi, è la sabbia sotto i piedi e il vento che la solleva. L’altopiano è una superficie aperta, senza alberi, senza portici e senza riparo. La sensazione di caldo cambia poi moltissimo a seconda dell’aria: quella secca del deserto si sopporta meglio dell’umidità della costa, e quella differenza conta più di qualsiasi previsione in gradi. Vale la pena capire in che modo il caldo secco e quello umido si sentono diversi prima ancora di scegliere il periodo.

Nella pratica servono tre cose: qualcosa in testa, occhiali che tengano fuori la sabbia e scarpe chiuse che non si riempiano al primo passo. Il resto si adatta alla stagione, e che cosa mettere in valigia per l’Egitto cambia parecchio fra dicembre e maggio. Una borraccia piena vale più di qualunque altro accessorio.

La Sfinge sta più in basso di quanto ci si immagini

Nelle fotografie la Sfinge sembra affiancata alle piramidi, alla stessa altezza e a due passi. Sul posto è un’altra faccenda. La statua è scavata nella roccia dentro una conca, quindi resta sotto il livello dell’altopiano, e la si guarda dall’alto arrivando dalla terrazza oppure di fronte, dal lato del tempio a valle. È anche più piccola di come uno se la figura dopo anni di immagini viste in giro. Per non fare il giro a vuoto che fanno in molti conviene guardare prima come si visita la Sfinge di Giza, dove i punti di osservazione utili sono messi in fila.

Giza, Saqqara e Dahshur nello stesso giorno

Le tre zone piramidali stanno a sud del Cairo lungo la stessa direttrice, e metterle in fila in una giornata sola si può fare. È anche il modo migliore per capire come si sia arrivati alla forma classica, perché a Saqqara e a Dahshur si vedono i tentativi mentre a Giza si vede il risultato. In cambio la giornata si allunga parecchio: si esce presto, si rientra tardi e le pause sono poche.

Se il tempo è poco e qualcosa va tagliato, la scelta dipende da cosa vi interessa. Chi vuole capire l’evoluzione tiene Saqqara e Dahshur. Chi vuole le immagini che ha già in testa tiene Giza e aggiunge il museo. In entrambi i casi bisogna stimare bene le ore disponibili, e su questo conviene partire da quanto tempo serve per vedere Il Cairo, che dice le cose come stanno.

Una piramide di Giza con il profilo del Cairo sullo sfondo

Chi vi avvicina all’ingresso e come si risponde

Intorno ai varchi di Giza c’è sempre qualcuno che offre un giro in cammello, una fotografia, un passaggio, oppure che spiega con grande sicurezza che il titolo di ingresso in vostro possesso non basta. Non è pericoloso ed è raramente aggressivo, però è insistente, e a chi arriva stanco rovina la prima mezz’ora della visita. La linea che funziona resta sempre la stessa: una risposta breve, ferma e ripetuta identica, senza spiegazioni e senza sorrisi di scusa, perché ogni parola in più viene letta come apertura a trattare.

Se qualcuno vi dice che manca un ingresso, la verifica si fa alla biglietteria ufficiale e da nessun’altra parte. Chi vuole arrivare allenato può leggere come si dice di no ai venditori insistenti: sono pochi minuti di lettura che cambiano il tono di tutta la mattinata.

Gli altri musei del Cairo hanno biglietti propri: il Museo Nazionale della Civiltà Egizia, con le mummie reali, e il Museo di Arte Islamica a Bab al-Khalq.

Domande frequenti

Quanto costa il biglietto per le piramidi di Giza?

L’ingresso all’altopiano costa EGP 700 per un adulto e EGP 350 per uno studente, secondo il sito del Ministero del Turismo e delle Antichità, rilevato il 27 luglio 2026. Attenzione però: questo biglietto NON comprende l’ingresso dentro nessuna piramide.

Quanto costa entrare dentro la Grande Piramide?

L’interno della Grande Piramide è un biglietto a parte da EGP 1.500 (studente 750), tariffa in vigore dal 1° gennaio 2025 per decisione del Consiglio Supremo delle Antichità (la scheda del Ministero riporta ancora 1.000), e serve anche il biglietto d’ingresso all’area. Il costo reale per entrarci è quindi EGP 2.200 per un adulto, non 700.

E le piramidi di Chefren e Micerino?

Preferiamo dirvi che non lo sappiamo con certezza. Le pagine ufficiali di quelle piramidi non riportano alcun biglietto, e altre fonti in circolazione danno cifre che non riusciamo a verificare. Piuttosto che copiare un numero non confermato, lo lasciamo fuori: quando organizziamo la giornata ve lo confermiamo sul posto.

A che ora aprono i siti?

L’altopiano di Giza e Saqqara aprono alle 08:00 e chiudono alle 16:00. La Cittadella e Dahshur chiudono un’ora dopo. Il Museo Egizio di piazza Tahrir invece apre alle 09:00: è l’unico che non si può mettere all’inizio della giornata.

Conviene il biglietto cumulativo di Saqqara?

Dipende da quanto volete vedere. Il cumulativo costa EGP 1.400 e comprende l’area, il museo Imhotep, le tombe dei Nobili e del Nuovo Regno, la tomba di Mereruka e quella di Mehu. Sommando i singoli biglietti di quelle voci si supera quella cifra, quindi conviene a chi vuole vedere davvero tutto e non a chi passa un’ora.

Perché altre pagine danno prezzi diversi?

Perché confondono biglietti diversi. Il caso più comune è mescolare l’ingresso all’area con l’ingresso dentro una piramide, che sono due biglietti separati. Noi riportiamo solo cifre lette sul sito del Ministero, con la data del rilevamento, e quando un dato non c’è lo diciamo invece di riempirlo.

Per vedere la Sfinge serve un biglietto a parte?

Stando alle schede ufficiali, no. La Sfinge non compare fra i cinque monumenti che il biglietto d’area esclude esplicitamente, e la sua pagina non riporta alcun biglietto ordinario separato: indica soltanto che le visite private richiedono un accordo a parte, oltre alle tariffe del sito. Lo riportiamo come quello che le fonti ufficiali dicono e non dicono, non come una garanzia: se avete bisogno della certezza assoluta ve lo confermiamo prima della visita.

Ai biglietti pensiamo noi

Se viaggiate con noi non dovete preoccuparvi di quale biglietto serve per che cosa: organizziamo le entrate e vi diciamo in anticipo che cosa vale la pena aggiungere e che cosa no. Il nostro mestiere è l’Alto Egitto, e la parte del Cairo la incastriamo intorno al vostro viaggio sul Nilo.

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