Organizziamo viaggi culturali e storici in Egitto, con particolare attenzione all'Alto Egitto e alla civiltà faraonica: programmi privati che partono da Sohag, da Luxor e da Assuan e arrivano fino ad Abu Simbel, con guida egittologa di lingua italiana.




La maggior parte dei viaggi in Egitto si concentra su due punti, Il Cairo e una settimana di mare. Noi lavoriamo soprattutto sulla fascia di valle che sta fra Sohag e Abu Simbel, che è dove si trova la parte più densa di quello che le persone vengono a vedere e, allo stesso tempo, la parte che si organizza peggio da soli.
Le distanze qui non si misurano in chilometri ma in ore di strada e in orari di apertura. Fra Abydos e Dendera ci sono due templi che quasi nessun itinerario standard tocca, e che si visitano bene solo partendo presto dalla base giusta. Fra Luxor e Assuan ci sono i siti che tutti conoscono, e la differenza fra una buona giornata e una faticosa sta quasi sempre nell'ordine in cui li si mette.

Il tempio di Hathor a Dendera, uno dei siti che quasi nessun itinerario standard include.
Le basi da cui partiamo sono tre per l'Alto Egitto, e ognuna serve a qualcosa di diverso:
Organizziamo anche le giornate che partono dal Mar Rosso e dal Cairo, ma la scelta della base resta la prima cosa da decidere, prima ancora delle date.
Non c'è un catalogo da sfogliare. Il percorso è sempre lo stesso, e serve a evitare che decisioni importanti vengano prese in fretta il giorno prima della partenza.
Se preferite partire da una traccia invece che da un foglio bianco, crea il tuo viaggio vi fa le stesse domande in forma di modulo e ce le manda già ordinate.
Ogni proposta che mandiamo mette per iscritto le stesse voci, così potete confrontarla con qualsiasi altra senza sorprese.

Philae vista dall'acqua: al tempio si arriva in barca, ed è una delle voci che vanno messe per iscritto prima, non scoperte sul posto.
Quello che non comprende viene scritto con la stessa chiarezza. Un preventivo che elenca solo le inclusioni non è un preventivo completo. Per orari e biglietti dei singoli siti, biglietti e orari dei templi dell'Alto Egitto raccoglie i dati ufficiali in un posto solo.
In Egitto la differenza fra una visita e una giornata memorabile quasi mai dipende dalla categoria dell'hotel. Dipende da chi vi accompagna dentro il tempio.
Una parete come quelle di Medinet Habu è illeggibile se nessuno vi dice a che cosa state guardando: quali figure sono divinità e quali faraoni, perché certe scene si ripetono in ogni tempio, che cosa è stato riscritto sopra che cosa. Con qualcuno che ve lo racconta, la stessa parete diventa la parte del viaggio che ricorderete più a lungo.

I rilievi dipinti di Medinet Habu, con i colori originali ancora leggibili.
Per questo la guida egittologa di lingua italiana è inclusa e non un supplemento, e per questo le giornate sono private: il ritmo lo decidete voi, e ci si può fermare dove qualcosa vi interessa davvero. Se volete un'idea di che cosa significa in pratica, come si leggono le pareti di un tempio è scritto esattamente in quel modo.
Vale la pena dirlo, perché restringe il campo e vi fa risparmiare tempo.
La risposta onesta è che dipende da quanto siete disposti a rinunciare. L'errore più comune non è scegliere male i siti: è metterne troppi nello stesso numero di giorni e passare la vacanza in trasferimento.
Come ragioniamo noi, a grandi linee:
C'è poi una variabile che pesa quanto i giorni, ed è il mese. La valle e la costa non hanno lo stesso calendario, e la stessa giornata a luglio e a gennaio sono due esperienze diverse. Prima di fissare le date vale la pena leggere quando andare in Alto Egitto, perché è la decisione che condiziona tutte le altre.
Le nostre giornate partono da Luxor, Assuan e Sohag per i siti dell'Alto Egitto, e dal Cairo e dalle basi del Mar Rosso per le escursioni che cominciano da lì. La base giusta dipende da dove atterrate e da quanti giorni avete.
Si scrive su WhatsApp. Ci dite le date, quante persone siete e che cosa vi interessa vedere, e vi rispondiamo con un programma scritto giorno per giorno. Non c'è un carrello da riempire prima di aver parlato con qualcuno.
Sì. La guida egittologa di lingua italiana è il cuore delle giornate che organizziamo, ed è inclusa.
Costruiamo il programma a terra: trasferimenti, visite, guide e sistemazioni. I voli internazionali restano una vostra scelta, e teniamo conto degli orari che ci comunicate per impostare il primo e l'ultimo giorno.
Perché stiamo raccogliendo i primi racconti di chi ha viaggiato con noi, uno per uno, e pubblichiamo soltanto quello che riceviamo davvero, con il consenso di chi lo ha scritto.
Sì, ed è una delle ragioni per cui le giornate sono private. Il ritmo lo decidete voi: si possono accorciare le visite, spostare le ore centrali al coperto e togliere i siti che richiedono scale ripide o lunghe camminate sotto il sole. Ce lo dite prima e il programma nasce già così, invece di essere corretto sul posto.
Prima è meglio, soprattutto per i mesi con più affluenza e per chi ha date fisse. Un programma costruito con settimane di margine si può ancora cambiare senza rinunciare a niente, mentre negli ultimi giorni le scelte si restringono a quello che resta disponibile.
Se siete arrivati fin qui, il passo successivo è semplice: raccontateci che cosa avete in mente. Le date, quante persone siete, quanto tempo avete. Vi risponde una persona, in italiano, e insieme costruiamo l'itinerario che ha senso per voi. Senza impegno.