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Tesori dell'Egitto: viaggi privati nell'Alto Egitto

Organizziamo viaggi culturali e storici in Egitto, con particolare attenzione all'Alto Egitto e alla civiltà faraonica: programmi privati che partono da Sohag, da Luxor e da Assuan e arrivano fino ad Abu Simbel, con guida egittologa di lingua italiana.

  • Sohag, Luxor, AssuanLe tre basi da cui lavoriamo nell'Alto Egitto, più il Mar Rosso e Il Cairo per le giornate che partono da lì.
  • Guida egittologa in italianoPer il vostro gruppo soltanto, con assistenza a ogni tappa.
  • Si scrive, si rispondeNessun pagamento online: a rispondervi su WhatsApp trovate una persona.
Le tre piramidi di Giza allineate viste da sud ovest sopra la sabbia dorata del pianoro.
La piana di Giza sotto il cielo limpido
Due colossi scolpiti nella facciata del Piccolo Tempio di Abu Simbel ripresi dal basso
Abu Simbel, all'estremo sud del Paese
Capitello papiriforme di una colonna di tempio ripreso dal basso contro il cielo
Il capitello di una colonna, visto dal basso
Palmeto sulla riva del Nilo riflesso nell'acqua ferma in una giornata luminosa
Il Nilo, fra la fascia coltivata e il deserto

Dove lavoriamo davvero, e perché l'Alto Egitto

La maggior parte dei viaggi in Egitto si concentra su due punti, Il Cairo e una settimana di mare. Noi lavoriamo soprattutto sulla fascia di valle che sta fra Sohag e Abu Simbel, che è dove si trova la parte più densa di quello che le persone vengono a vedere e, allo stesso tempo, la parte che si organizza peggio da soli.

Le distanze qui non si misurano in chilometri ma in ore di strada e in orari di apertura. Fra Abydos e Dendera ci sono due templi che quasi nessun itinerario standard tocca, e che si visitano bene solo partendo presto dalla base giusta. Fra Luxor e Assuan ci sono i siti che tutti conoscono, e la differenza fra una buona giornata e una faticosa sta quasi sempre nell'ordine in cui li si mette.

La facciata colonnata del tempio di Hathor a Dendera, con i capitelli a volto di dea, vista dal viale di accesso

Il tempio di Hathor a Dendera, uno dei siti che quasi nessun itinerario standard include.

Le basi da cui partiamo sono tre per l'Alto Egitto, e ognuna serve a qualcosa di diverso:

  • Luxor, per la riva est e la riva ovest, che da sole riempiono due giornate piene. Come si sceglie fra le due lo spieghiamo in Luxor in un giorno.
  • Assuan, per Philae, l'obelisco incompiuto, il villaggio nubiano e la partenza verso Abu Simbel.
  • Sohag, che quasi nessuno usa e che è la base più comoda per Abydos e Dendera, come raccontiamo in Alto Egitto.

Organizziamo anche le giornate che partono dal Mar Rosso e dal Cairo, ma la scelta della base resta la prima cosa da decidere, prima ancora delle date.

Come nasce un itinerario, passo per passo

Non c'è un catalogo da sfogliare. Il percorso è sempre lo stesso, e serve a evitare che decisioni importanti vengano prese in fretta il giorno prima della partenza.

  1. Ci scrivete su WhatsApp con le date che avete in mente, quante persone siete e che cosa vi interessa vedere. Bastano tre righe.
  2. Vi facciamo le domande che cambiano il programma: da dove atterrate, quanti giorni avete davvero sul posto, se viaggiate con bambini o con chi cammina poco, se preferite dormire su una nave o in città.
  3. Vi mandiamo un programma scritto giorno per giorno, con gli orari reali di ogni visita e non solo i nomi dei siti.
  4. Lo correggiamo insieme. Un programma si corregge almeno una volta, ed è il momento in cui conviene togliere qualcosa invece di aggiungerlo.
  5. Alla conferma restano fissati il programma, le guide e i trasferimenti. Quello che non è compreso ve lo scriviamo con la stessa chiarezza di quello che lo è.

Se preferite partire da una traccia invece che da un foglio bianco, crea il tuo viaggio vi fa le stesse domande in forma di modulo e ce le manda già ordinate.

Che cosa comprende una nostra proposta

Ogni proposta che mandiamo mette per iscritto le stesse voci, così potete confrontarla con qualsiasi altra senza sorprese.

  • Il programma giorno per giorno con gli orari reali di ogni visita.
  • La guida egittologa di lingua italiana, solo per il vostro gruppo.
  • I trasferimenti con veicolo privato e autista, con aria condizionata.
  • I biglietti di ingresso ai siti indicati, elencati uno per uno, perché in Egitto molti extra si nascondono proprio lì.
  • Le sistemazioni, con il nome della struttura e non solo la categoria.
  • L'assistenza durante il viaggio, con un riferimento raggiungibile su WhatsApp.
L'isola di Philae vista dall'acqua, con il primo pilone del tempio di Iside sopra i massi di granito

Philae vista dall'acqua: al tempio si arriva in barca, ed è una delle voci che vanno messe per iscritto prima, non scoperte sul posto.

Quello che non comprende viene scritto con la stessa chiarezza. Un preventivo che elenca solo le inclusioni non è un preventivo completo. Per orari e biglietti dei singoli siti, biglietti e orari dei templi dell'Alto Egitto raccoglie i dati ufficiali in un posto solo.

Le guide, e perché contano più dell'albergo

In Egitto la differenza fra una visita e una giornata memorabile quasi mai dipende dalla categoria dell'hotel. Dipende da chi vi accompagna dentro il tempio.

Una parete come quelle di Medinet Habu è illeggibile se nessuno vi dice a che cosa state guardando: quali figure sono divinità e quali faraoni, perché certe scene si ripetono in ogni tempio, che cosa è stato riscritto sopra che cosa. Con qualcuno che ve lo racconta, la stessa parete diventa la parte del viaggio che ricorderete più a lungo.

I rilievi dipinti sulle pareti e sul soffitto del tempio di Medinet Habu, con i colori originali ancora leggibili

I rilievi dipinti di Medinet Habu, con i colori originali ancora leggibili.

Per questo la guida egittologa di lingua italiana è inclusa e non un supplemento, e per questo le giornate sono private: il ritmo lo decidete voi, e ci si può fermare dove qualcosa vi interessa davvero. Se volete un'idea di che cosa significa in pratica, come si leggono le pareti di un tempio è scritto esattamente in quel modo.

Che cosa non facciamo

Vale la pena dirlo, perché restringe il campo e vi fa risparmiare tempo.

  • Non vendiamo partenze di gruppo preconfezionate. Ogni programma è costruito sulle vostre date, e questo significa che non troverete un calendario di partenze fisse da scegliere.
  • Non mettiamo soste commerciali obbligatorie. Nessuna fabbrica di papiro, nessun negozio di essenze inserito nel programma per contratto.
  • Non pubblichiamo recensioni che non abbiamo ricevuto. Stiamo raccogliendo i primi racconti di chi torna, uno per uno, e finché non arrivano quella pagina resta un invito e non una vetrina.

Quanti giorni servono, e come li useremmo

La risposta onesta è che dipende da quanto siete disposti a rinunciare. L'errore più comune non è scegliere male i siti: è metterne troppi nello stesso numero di giorni e passare la vacanza in trasferimento.

Come ragioniamo noi, a grandi linee:

  • Tre o quattro giorni bastano per una base sola. Luxor da sola tiene due giornate piene senza correre, e la terza si usa per Dendera o per riposare nelle ore centrali.
  • Cinque giorni permettono Luxor e Assuan con un trasferimento in mezzo, oppure Luxor con una puntata ad Abydos e Dendera. Come si incastrano lo spieghiamo in Egitto in 5 giorni.
  • Sette giorni sono il punto in cui il viaggio smette di essere una corsa: ci stanno la valle e il Cairo, oppure la valle e qualche giorno di mare. Egitto in 7 giorni entra nel dettaglio.
  • Oltre i dieci giorni si può aggiungere Abu Simbel con calma, il deserto, o una crociera fra Luxor e Assuan invece dei trasferimenti su strada.

C'è poi una variabile che pesa quanto i giorni, ed è il mese. La valle e la costa non hanno lo stesso calendario, e la stessa giornata a luglio e a gennaio sono due esperienze diverse. Prima di fissare le date vale la pena leggere quando andare in Alto Egitto, perché è la decisione che condiziona tutte le altre.

Domande frequenti

Da dove partono i vostri viaggi?

Le nostre giornate partono da Luxor, Assuan e Sohag per i siti dell'Alto Egitto, e dal Cairo e dalle basi del Mar Rosso per le escursioni che cominciano da lì. La base giusta dipende da dove atterrate e da quanti giorni avete.

Come si prenota?

Si scrive su WhatsApp. Ci dite le date, quante persone siete e che cosa vi interessa vedere, e vi rispondiamo con un programma scritto giorno per giorno. Non c'è un carrello da riempire prima di aver parlato con qualcuno.

Le guide parlano italiano?

Sì. La guida egittologa di lingua italiana è il cuore delle giornate che organizziamo, ed è inclusa.

Organizzate anche i voli?

Costruiamo il programma a terra: trasferimenti, visite, guide e sistemazioni. I voli internazionali restano una vostra scelta, e teniamo conto degli orari che ci comunicate per impostare il primo e l'ultimo giorno.

Perché non pubblicate recensioni?

Perché stiamo raccogliendo i primi racconti di chi ha viaggiato con noi, uno per uno, e pubblichiamo soltanto quello che riceviamo davvero, con il consenso di chi lo ha scritto.

Si può visitare l'Alto Egitto anche con bambini o con chi cammina poco?

Sì, ed è una delle ragioni per cui le giornate sono private. Il ritmo lo decidete voi: si possono accorciare le visite, spostare le ore centrali al coperto e togliere i siti che richiedono scale ripide o lunghe camminate sotto il sole. Ce lo dite prima e il programma nasce già così, invece di essere corretto sul posto.

Quanto tempo prima conviene scrivervi?

Prima è meglio, soprattutto per i mesi con più affluenza e per chi ha date fisse. Un programma costruito con settimane di margine si può ancora cambiare senza rinunciare a niente, mentre negli ultimi giorni le scelte si restringono a quello che resta disponibile.

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