Dati primari, calcolati il 17 luglio 2026

Quando andare nell’Alto Egitto: clima e affluenza mese per mese

Ogni guida ripete che in Egitto si va in inverno. Nessuna dice quanti giorni sopra i 40 gradi ci sono davvero, né quando lo cercano gli altri italiani. Abbiamo misurato le due cose insieme, su dieci anni di clima e quattro anni di ricerche, e le abbiamo messe nello stesso calendario.

Clima: rianalisi ERA5, 10 anniAttenzione: pagine viste in italiano, 4 anniOrari e tariffe: egymonuments.comCalcolo: 17 luglio 2026

La domanda arriva sempre nello stesso modo: quando conviene partire. La risposta che si trova in giro è sempre la stessa e non è sbagliata, ma è vaga: da ottobre ad aprile. Vago non basta per decidere le ferie, perché dentro quella finestra ci sono mesi che si somigliano poco e almeno un mese che quasi nessuno prende in considerazione pur essendo fra i migliori. Qui ci sono i numeri.

Metodo: le temperature vengono dalla rianalisi ERA5 (Copernicus/ECMWF) servita da Open-Meteo: dieci anni pieni, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2025, cioè 3.653 giorni per ognuna delle quattro basi, aggregati mese per mese da noi. L’attenzione è misurata con le pagine viste di Wikipedia in italiano sulle voci degli undici monumenti dell’Alto Egitto, quattro anni pieni da luglio 2022 a giugno 2026, bot esclusi. Orari e tariffe vengono dal portale ufficiale egymonuments.com, rilevati il 17 luglio 2026. Le pagine viste misurano l’interesse, non gli ingressi: l’Egitto non pubblica le affluenze per singolo sito e noi non le inventiamo. Nessun dato è stimato. Questa pagina è liberamente citabile indicando la fonte. La stessa stagionalità si vede anche da un’altra angolazione: quando gli italiani leggono di Egitto, l’attenzione tocca il massimo in ottobre e il minimo in giugno, con un rapporto di quasi due a uno.

I numeri chiave del calendario

Il tempio di Abu Simbel sotto il sole di mezzogiorno, senza un filo d'ombra sul piazzale
106,5i giorni all’anno sopra i 40 gradi ad Assuan, quasi un terzo dell’anno
5i mesi senza un solo giorno sopra i 40: da novembre a marzo
0,5i giorni di pioggia in un anno ad Assuan, uno ogni 2 anni
0 su 18le tariffe ufficiali con un prezzo diverso in bassa stagione

Quanto caldo fa davvero, mese per mese

Questa è Assuan, la base più a sud fra quelle da cui si parte davvero, presa come riferimento: dieci anni di massime e minime giornaliere, aggregate per mese. Le righe in evidenza sono i cinque mesi in cui i 40 gradi non si vedono quasi mai. La colonna dei giorni sopra i 40 conta i giorni di un anno medio, non le percentuali: è il numero che serve per decidere.

Mese Massima media Minima media Giorni sopra i 40 °C Giorni sopra i 35 °C Escursione giorno e notte
Gennaio 22,7 °C 9,2 °C 0 0 13,6 °C
Febbraio 25 °C 10,9 °C 0 0,2 14,1 °C
Marzo 30,2 °C 15,1 °C 0,3 5,2 15,1 °C
Aprile 35,3 °C 19,9 °C 4,5 16,9 15,4 °C
Maggio 39,2 °C 24,3 °C 14 27 14,9 °C
Giugno 41,6 °C 27 °C 21,2 30 14,6 °C
Luglio 41,4 °C 27,5 °C 24,5 31 13,9 °C
Agosto 41,6 °C 28,2 °C 25,7 31 13,4 °C
Settembre 39,8 °C 25,8 °C 12,4 29,2 14 °C
Ottobre 36,1 °C 22 °C 3,9 19,4 14,1 °C
Novembre 29,6 °C 16,2 °C 0 2,9 13,4 °C
Dicembre 24,7 °C 11,5 °C 0 0 13,2 °C

Il dato che sorprende chi non c’è mai stato non è il picco di agosto, che tutti si aspettano: è la durata. Da maggio a settembre si contano 97,8 giorni sopra i 40 gradi, e il caldo non si spegne di notte, visto che ad agosto la minima media resta 28,2 gradi. Sull’altro lato del calendario succede il contrario: a gennaio la massima media è 22,7 gradi, ma la minima scende a 9,2, con 13,6 gradi di escursione fra mezzogiorno e l’alba. Chi parte presto per l’escursione ad Abu Simbel in gennaio ha bisogno di una giacca vera.

Le quattro basi non sono la stessa cosa

Le colonne della sala ipostila di Karnak, dove si cammina all'ombra anche in pieno giorno

Fra Abu Simbel e Sohag, i due estremi delle nostre partenze, ci sono 469,5 chilometri in linea d’aria lungo il Nilo, e il clima se ne accorge. Ecco le quattro basi a confronto, sugli stessi dieci anni.

Base Massima media a luglio Massima media a gennaio Giorni sopra i 40 °C in un anno Giorni sopra i 45 °C in un anno Pioggia in un anno
Assuan 41,4 °C 22,7 °C 106,5 7 2,5 mm
Luxor 41,6 °C 22,3 °C 104,9 7,9 2,3 mm
Abu Simbel 40,3 °C 21,7 °C 72,2 1,3 2,3 mm
Sohag 40,5 °C 21,2 °C 71,8 3,6 2,3 mm

La differenza utile è in fondo alla colonna dei giorni sopra i 40: 104,9 a Luxor contro 71,8 a Sohag, cioè 33,1 giorni in meno all’anno più a nord. Non trasforma agosto in un mese fresco, ma allarga il margine ai bordi della stagione, ed è una delle ragioni per cui la nostra giornata ad Abydos e Dendera con partenza da Sohag regge anche in mesi in cui a Luxor si fatica. Il quadro completo dei siti sta nelle guide su cosa vedere a Luxor e cosa vedere ad Assuan.

Quando lo cercano gli altri italiani

Il Tempio di Luxor illuminato dopo il tramonto, con i visitatori davanti al pilone

Nessuno pubblica quanti visitatori entrano in un tempio, ma si può misurare quando gli italiani si informano. Questa tabella affianca l’indice di attenzione, calcolato sulle pagine viste in italiano dei monumenti dell’Alto Egitto in quattro anni, alla temperatura dello stesso mese. La media dell’anno vale 100: sopra 100 c’è più interesse della media, sotto ce n’è meno.

Mese Attenzione italiana, indice (media = 100) Pagine viste in un mese Massima media ad Assuan Giorni sopra i 40 °C
Gennaio 134 22.548 22,7 °C 0
Febbraio 102 17.135 25 °C 0
Marzo 115 19.334 30,2 °C 0,3
Aprile 105 17.577 35,3 °C 4,5
Maggio 82 13.770 39,2 °C 14
Giugno 57 9.524 41,6 °C 21,2
Luglio 70 11.685 41,4 °C 24,5
Agosto 87 14.548 41,6 °C 25,7
Settembre 80 13.463 39,8 °C 12,4
Ottobre 118 19.810 36,1 °C 3,9
Novembre 141 23.693 29,6 °C 0
Dicembre 111 18.644 24,7 °C 0

La curva conferma il buon senso ai due estremi: novembre è il mese più cercato (indice 141), giugno il meno cercato (indice 57), e nessuno guarda all’Egitto quando ci sono 21,2 giorni sopra i 40 in un mese solo. Ma in mezzo c’è l’anomalia: febbraio. È il secondo mese più fresco dell’anno, con 25 gradi di massima media e zero giorni sopra i 40, eppure è il meno cercato dei cinque mesi della finestra fresca, con un indice di 102. Marzo, che è 5,2 gradi più caldo, viene cercato 13 punti di più.

Il mese più sottovalutato dell’anno

La facciata del Grande Tempio di Ramesse II ad Abu Simbel, illuminata dal sole radente

Febbraio ha tutto quello che si chiede a questo viaggio e quasi nessuno lo mette in cima alla lista. Massima media 25 gradi, minima 10,9, zero giorni sopra i 40, pioggia inesistente. E contiene l’unico appuntamento astronomico del calendario egizio: il 22 febbraio, quando il sole entra nel santuario di Abu Simbel e illumina le statue in fondo alla roccia, come il 22 ottobre. È anche l’unica data in cui il listino ufficiale cambia prezzo, e lo fa in salita: il biglietto passa da 822 a 1.272 EGP, il 55% in più. Su tutto il resto del listino, la stagione non sposta un centesimo.

Che cosa cambia davvero con la stagione

La necropoli tebana e il tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari, con la fila all'ingresso

Qui si rompe il luogo comune più comodo, quello secondo cui in bassa stagione si spende meno. Abbiamo confrontato le 18 tariffe del portale ufficiale cercando una variante stagionale del prezzo. Non esiste. Quello che esiste, e che nessuno dice, è una variante stagionale dell’orario.

Che cosa Cambia con la stagione? Che cosa dice il listino ufficiale
Il prezzo del biglietto No Su 18 tariffe rilevate, 0 hanno una variante stagionale. La stessa cifra ad agosto e a gennaio.
L’orario di chiusura 5 siti della necropoli tebana chiudono l’ingresso alle 16:00 in inverno invece che alle 17:00: un’ora in meno, proprio quando le giornate sono già corte.
Il Ramadan 6 siti pubblicano un orario dedicato al Ramadan. Non è una stagione fissa: si sposta di circa undici giorni ogni anno.
Le due date del sole ad Abu Simbel Il biglietto passa da 822 a 1.272 EGP, il 55% in più: l’unico rincaro legato al calendario nell’intero listino.

La conseguenza pratica è questa: in inverno si paga esattamente come in agosto e si ha un’ora di luce in meno sui siti della necropoli tebana, cioè la Valle dei Re, il tempio di Hatshepsut, Medinet Habu, la Valle delle Regine e le Tombe dei Nobili. Non è un motivo per evitare l’inverno, è un motivo per partire all’alba invece che dopo colazione. Le tariffe e gli orari sito per sito stanno nella nostra pagina sui biglietti e gli orari ufficiali dei templi dell’Alto Egitto.

Che cosa raccontano questi dati

Una feluca sul Nilo nella luce bassa del primo mattino, con gli aironi sulla riva
  1. Il caldo dell’Alto Egitto dura, non è un picco. Assuan passa 106,5 giorni all’anno sopra i 40 gradi, circa il 29% dell’anno, e 7 sopra i 45, con un massimo di serie di 48,1 gradi. Il problema di luglio e agosto non è il record, è che non finisce mai.
  2. La finestra fresca è larga cinque mesi esatti: gennaio, febbraio, marzo, novembre, dicembre. Sono gli unici mesi in cui i 40 gradi non compaiono. Ad aprile la massima media è già 35,3 gradi e i giorni sopra i 40 diventano 4,5: aprile appartiene alla stagione calda, anche se le guide lo vendono come primavera.
  3. Febbraio è il mese più sottovalutato dell’anno. È il secondo più fresco (25 gradi di massima media) ma il meno cercato della finestra fresca (indice 102). Marzo, più caldo di 5,2 gradi, raccoglie 13 punti di attenzione in più. Chi sposta il viaggio di un mese trova la stessa aria e meno gente che ha avuto la stessa idea.
  4. La pioggia non è un criterio, il caldo sì. Assuan raccoglie 2,5 mm all’anno su 0,5 giorni: un giorno di pioggia ogni 2 anni. Scegliere il mese guardando le previsioni di pioggia, in Alto Egitto, non ha senso.
  5. La bassa stagione non esiste nel listino: esiste nell’orologio. Su 18 tariffe ufficiali, 0 cambiano con la stagione. Cambiano invece gli orari: 5 siti della necropoli tebana chiudono alle 16:00 in inverno invece che alle 17:00. Si paga uguale e si ha un’ora in meno.
  6. Sohag è misurabilmente più mite di Luxor. 71,8 giorni sopra i 40 all’anno contro 104,9, cioè 33,1 in meno. Duecento chilometri di Nilo più a nord valgono più di un mese di calendario.

E se andate anche sul Mar Rosso?

Questa sezione non viene dai dati sopra: il calendario che avete appena letto misura l’Alto Egitto. Vale la pena dirlo perché sulla costa il ragionamento cambia.

Il Mar Rosso non segue lo stesso calendario della valle del Nilo. Sulla costa la stagione non si decide sul caldo: si nuota praticamente tutto l’anno, e quello che cambia sono soprattutto il vento e la temperatura dell’acqua. I mesi che nell’Alto Egitto sono impraticabili a mezzogiorno, al mare sono normali.

La conseguenza pratica riguarda chi vuole fare entrambe le cose in un viaggio solo: i due calendari non coincidono, quindi si ottimizza per uno dei due. Se il cuore del viaggio sono i templi, scegliete il periodo con i dati di questa pagina e prendete il mare come vi capita. Se il cuore del viaggio è l’acqua, la finestra è molto più larga e potete permettervi di visitare l’Alto Egitto in un mese meno comodo, alzandovi presto.

Il mese giusto per il vostro viaggio

Se avete già delle date, vi diciamo che cosa si riesce a fare davvero con il caldo e con la luce di quel mese, senza vendervi un programma da dodici ore in agosto. Se le date sono ancora aperte, partiamo da questo calendario e le costruiamo insieme. Una volta scelto il periodo, vedi anche cosa mettere in valigia.

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