Luxor vista dall’alto al tramonto, con il Nilo che divide le due rive

Luxor: riva est e riva ovest

Luxor si capisce in un attimo se si tiene a mente una cosa: il Nilo la divide in due, e le due rive avevano funzioni opposte. A est si viveva, a ovest si seppelliva. Sapere quale sia quale è la differenza fra due giornate ben costruite e tre attraversamenti del fiume senza motivo.

Una divisione antica che funziona ancora

Per gli antichi egizi il sole nasceva a est e moriva a ovest, e la città seguiva quella logica: sulla riva orientale si viveva, su quella occidentale si seppelliva. Tremila anni dopo la divisione è ancora quella, ed è il modo più semplice per organizzare la visita. Sulla riva ovest c’è però una tappa che quasi ogni programma taglia per questione di orario: il tempio meglio conservato della zona. Sulla riva est la visita lunga è una sola: Karnak.

Chi arriva senza questa mappa mentale finisce per attraversare il fiume due o tre volte senza motivo. Chi ce l’ha organizza due giornate pulite e vede il doppio delle cose. Le distanze fra i siti delle due rive, misurate una per una, sono in quanto tempo serve per spostarsi a Luxor.

Riva est: la città dei vivi

Qui stanno i due templi che quasi tutti conoscono. Karnak è il complesso religioso più grande dell’antichità, cresciuto per secoli come una città sacra: la sala ipostila con le sue colonne resta la stanza più impressionante che l’Egitto abbia lasciato.

Il tempio di Luxor è più raccolto e sta dentro la città moderna. Va visto nel tardo pomeriggio e soprattutto la sera, quando è illuminato: è una delle immagini che i viaggiatori si portano a casa. Attorno c’è la Luxor di oggi, con il mercato e la corniche sul fiume.

Riva ovest: la città dei morti

Qui c’è la Valle dei Re, con le tombe scavate nella roccia e le pareti dipinte, e la Valle delle Regine. Poco distante, il tempio di Hatshepsut è costruito dentro la parete della montagna tebana.

Ci sono poi i siti che quasi nessun programma include e che sono spesso deserti: Medinet Habu e le tombe dei nobili. Ne parliamo in i templi che quasi nessuno visita. All’ingresso della piana si incontrano i Colossi di Memnone, prima fermata di ogni giornata.

Come organizzare due giornate

La sequenza che funziona: riva ovest la mattina presto, quando il caldo è gestibile e le tombe non sono affollate; riva est nel pomeriggio, con Karnak e poi il tempio di Luxor illuminato al calare della sera. Così la luce lavora per voi due volte nella stessa giornata.

Con più tempo si aggiungono Dendera e Abydos a nord, oppure si scende verso Assuan. Vedete cosa vedere a Luxor, le escursioni da Luxor e Egitto in 5 giorni. Se arrivate dal Mar Rosso la giornata si fa comunque: vedete l’escursione a Luxor da Hurghada. Per i preparativi pratici, cosa mettere in valigia.

Domande frequenti sulle due rive di Luxor

Qual è la differenza fra riva est e riva ovest a Luxor?

La riva est è la città dei vivi: alberghi, mercato, e i due grandi templi di Karnak e Luxor. La riva ovest era la città dei morti: la necropoli tebana, con la Valle dei Re, i templi funerari e le tombe dei nobili. Il più vistoso di quei templi funerari è quello di Hatshepsut, appoggiato contro la parete di roccia e visibile da lontano. È una divisione antica e ancora perfettamente leggibile.

Quanto tempo serve per ciascuna riva?

Una mattina piena per la riva ovest, che è la parte più impegnativa e va fatta presto. Un pomeriggio o una mattinata per la riva est, dove Karnak da solo merita un paio d’ore. In due giornate si vede bene tutto l’essenziale.

Come si passa da una riva all’altra?

C’è un ponte a sud della città e ci sono i traghetti locali, oltre alle barche turistiche. Con un’escursione organizzata il trasferimento è già incluso e non ve ne accorgete nemmeno.

Meglio dormire sulla riva est o sulla ovest?

La riva est ha la maggior parte degli alberghi, i ristoranti e la vita serale. La riva ovest è più tranquilla e rurale, apprezzata da chi cerca silenzio e vuole essere già sul posto la mattina presto. Dipende da che tipo di viaggio volete.

Quale visitare per prima?

La riva ovest, e presto. Le tombe si visitano molto meglio con il fresco e prima dei gruppi, mentre il tempio di Luxor sulla riva est è bellissimo nel tardo pomeriggio e la sera, quando è illuminato. L’ordine giusto sfrutta la luce due volte.

Vi organizziamo le due giornate a Luxor nell’ordine giusto, con guida egittologa di lingua italiana. Raccontateci le vostre date.

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