
Quanto costa una crociera sul Nilo
La crociera sul Nilo è quasi sempre la voce più fraintesa del budget: il prezzo cambia moltissimo a seconda di durata, tipo di imbarcazione e di cosa è davvero incluso. Qui trovi come si compone, e dove si nascondono i costi che nessuno dichiara.
Cosa determina il prezzo
Quattro cose: il numero di notti (in genere 3, 4 o 7), il tipo di imbarcazione (motonave o dahabiya a vela), il periodo, e soprattutto se le visite a terra e i biglietti d’ingresso sono inclusi o no.
La differenza fra un prezzo e l’altro è quasi sempre nell’ultima voce. Una crociera “economica” con escursioni escluse costa alla fine più di una completa.

Cosa vedete lungo il percorso
Fra Luxor e Assuan si visitano il tempio di Esna, il tempio di Edfu e il tempio di Kom Ombo, oltre ai grandi siti di Luxor e Assuan agli estremi. Se non fate la crociera, le stesse tappe si vedono in giornata con Edfu e Kom Ombo a 119 euro.

Motonave o dahabiya
La motonave è più comoda, più sociale e costa meno. La dahabiya ha poche cabine, va a vela e attracca dove le navi grandi non arrivano: costa sensibilmente di più ed è un’esperienza diversa, non un lusso in più.
La scelta completa è spiegata in la nostra guida alla crociera sul Nilo.
Vale la pena rispetto al via terra?
Dipende da cosa cercate. La crociera elimina i trasferimenti e vi fa dormire sempre nello stesso letto; il tour via terra vi lascia liberi sugli orari e vi permette Dendera e Abydos, che la crociera non tocca. Il confronto onesto è in crociera o tour via terra.
Risalire il fiume o scenderlo: il senso di marcia

Fra Luxor e Assuan si naviga nei due sensi, e non è un dettaglio tecnico. Risalire verso sud vuol dire andare contro corrente; scendere verso nord è più rapido. È anche il motivo per cui lo stesso identico percorso a volte prevede una notte in più in un verso e una in meno nell’altro.
La scelta pratica però la fanno i voli. Se arrivate dal Cairo e ripartite dal Cairo, guardate quale aeroporto vi conviene all’andata e quale al ritorno, poi decidete il senso di marcia. Chi vuole aggiungere Abu Simbel di solito preferisce chiudere ad Assuan, perché da lì si parte.
Cambia anche l’ordine con cui incontrate i templi. Chi sale lascia Luxor alle spalle e arriva ad Assuan con l’occhio ormai allenato. Chi scende fa il contrario e tiene la sponda ovest di Luxor per la fine. Nessuno dei due è sbagliato: decidete dove volete la giornata più intensa.
Quale cabina serve davvero

La categoria della cabina è la voce che quasi tutti scelgono al buio. Sulle motonavi i ponti bassi hanno finestre vicine al pelo dell’acqua e stanno più vicini alle macchine; salendo si guadagna luce, silenzio e in genere una vista più aperta. La suite dà più spazio, e poco altro rispetto a una buona cabina di ponte alto.
Prima di pagare la categoria superiore, chiedetevi quante ore passerete davvero in cabina. Su un itinerario classico si dorme, ci si cambia e si esce: il tempo vero lo passate sul ponte sole e a terra. Se avete il sonno leggero il discorso si ribalta, e allora vale la pena evitare poppa e ponte inferiore.
Guardate la pianta dei ponti, non solo le fotografie. Le foto delle cabine si somigliano tutte. La posizione no.
Quando conviene prenotare dentro l’alta stagione

Da ottobre ad aprile non è un blocco unico. Dentro quella finestra ci sono periodi che si comportano in modo opposto: Natale, Capodanno, Pasqua e i ponti italiani riempiono le imbarcazioni migliori con largo anticipo e riducono la scelta a quello che avanza, cabina compresa.
Le settimane meno contese sono di solito quelle appena prima e appena dopo le feste. Trovate più disponibilità sulla sistemazione che volete, i siti sono meno affollati nelle ore centrali e il programma respira. È il compromesso migliore per chi può spostare le date di qualche giorno.
D’estate l’Alto Egitto è un’altra cosa. Il caldo si sente, le visite si spostano molto presto al mattino e il pomeriggio diventa tempo di bordo. C’è chi accetta volentieri lo scambio perché trova i templi vuoti. Con bambini piccoli, o se il caldo vi mette in difficoltà, non è il periodo giusto.
Con chi viaggiate cambia il conto a testa

Sulle motonavi si paga la cabina, non il singolo posto letto. Da qui nasce buona parte della distanza fra due preventivi che sembrano parlare della stessa crociera: chi parte senza compagno di cabina occupa uno spazio pensato per due, e il conteggio cambia. Se viaggiate da soli, chiedete come viene calcolata la singola prima ancora di mettere i programmi a confronto.
In due il calcolo è lineare. In tre o in quattro molto meno: il terzo letto non esiste su tutte le cabine e quelle comunicanti sono poche su qualsiasi imbarcazione, per cui vanno via presto. Le famiglie fanno bene a muoversi con più anticipo delle coppie, non per il costo ma per la disponibilità.
L’età dei bambini pesa soprattutto sul ritmo. Le giornate di visita hanno sveglie all’alba e camminate al sole, e il ritorno a bordo a metà giornata pesa più di quanto pesi lo stesso programma fatto tutto via terra.
Partenza condivisa o programma privato
Le due formule portano allo stesso fiume con ritmi diversi. In gruppo condividete la guida e il pullman a ogni tappa, gli orari li detta il programma e ogni sosta dura quanto serve al più lento. Costa meno, e per una prima volta in Egitto funziona bene.
In privato state comprando il controllo. Uscite prima dell’ondata dei gruppi, restate il doppio a Edfu se vi ha preso, saltate una tappa senza chiedere niente a nessuno. Con bambini, con qualcuno che cammina poco o con pochi giorni a disposizione, quella libertà si ripaga in fretta.
In entrambi i casi a ogni visita c’è un’egittologa che parla italiano. Non è quella la variabile che cambia scegliendo la formula: cambia quante persone ha davanti.
Come si raggiunge l’imbarco
I conti si sbilanciano quasi sempre sullo stesso punto cieco: come si raggiunge l’imbarco. Luxor e Assuan si raggiungono dal Cairo con un volo interno, con il treno notturno o via strada, e sono tre esperienze diverse per tempo, comodità e costo.
Prima di confrontare due programmi, verificate se la tratta interna e i trasferimenti fra aeroporto, hotel e banchina rientrano o no in quello che state leggendo. Sono le righe che spostano il totale senza comparire nella cifra che vi aveva attirato.
C’è poi un effetto sul viaggio, non solo sul portafoglio. Un arrivo tardo si mangia la prima serata a bordo, e un rientro incastrato troppo stretto sullo sbarco vi costringe a rinunciare all’ultima visita. Decidete la tratta interna insieme alla crociera, non dopo averla scelta.
Le opzionali si decidono prima, non a bordo
Ci sono voci che quasi tutti finiscono per aggiungere: Abu Simbel da Assuan, la mongolfiera all’alba sulla sponda ovest di Luxor, uno spettacolo serale, una seconda visita a un sito che vi interessa in modo particolare.
Deciderle a bordo è la strada peggiore. Alcune vanno organizzate con anticipo, altre hanno orari che si incastrano solo se la nave si trova nel punto giusto dell’itinerario quel giorno. La mongolfiera, per dire, decolla all’alba: serve dormire a Luxor la notte prima, e questo dipende dal verso in cui navigate.
Su quello che la quota copre non esiste una regola valida per tutto. È indicato su ogni singola escursione, e conviene leggerlo lì invece di darlo per scontato in un senso o nell’altro.
Gli errori che fanno scegliere male
L’errore più frequente è confrontare due numeri che non descrivono la stessa cosa. Prima di guardare la differenza, affiancate i due programmi e verificate notte per notte cosa prevede ciascuno: tappe, visite, guida, trasferimenti. Se le colonne non combaciano, non state ancora confrontando niente.
Il secondo è scegliere la formula più corta convinti di risparmiare, per poi ricostruire il viaggio pezzo per pezzo una volta arrivati. Sul posto si compra di fretta e si perdono le mattine migliori. Il terzo è dare per scontato cosa comprende un programma invece di leggerlo voce per voce.
Restano i due incastri che rovinano il finale: il volo di rientro fissato troppo vicino allo sbarco e le escursioni opzionali rimandate all’ultimo momento. Si evitano entrambi decidendo prima, con le date davanti.
Come scegliere, in concreto
Se è la vostra prima volta sul Nilo e volete un’indicazione secca: motonave, percorso classico fra Luxor e Assuan, cabina standard su un ponte alto invece della suite, senso di marcia scelto in base ai voli. Se invece vi tenta la dahabiya, il confronto sta più sopra in questa pagina.
Partenza condivisa se siete in due, in buona forma e con qualche giorno di margine. Privata se viaggiate con bambini, se qualcuno cammina poco o se avete pochi giorni e non potete permettervi tempi morti. In ogni caso fissate adesso la tratta interna e le opzionali, non quando siete già a bordo.
Il resto si costruisce parlando. Scriveteci su WhatsApp al 201029581851 con le date, quante persone siete e quante notti avete a disposizione: mettiamo il percorso accanto ai vostri voli e vi diciamo cosa regge e cosa va cambiato.
La voce che nessun preventivo scrive
Nella somma finale di una crociera c’è una riga che non compare in nessun documento e che quasi tutti scoprono a bordo: le mance. Non sono un costo nascosto nel senso brutto del termine, sono una consuetudine locale che riguarda l’equipaggio, la guida e l’autista, e il fatto che nessuno le metta per iscritto le rende imprevedibili, non facoltative. Chi non ci ha pensato prima si trova a decidere di corsa l’ultima sera, che è il momento peggiore per farlo e anche quello in cui si sbaglia, per eccesso o per difetto.
La soluzione è banale: deciderlo a casa, tenerlo da parte in contanti e in tagli piccoli, e trattarlo come una voce del budget invece che come un imprevisto. A chi si danno, quando e con quale criterio: le mance in Egitto. Se invece state ancora costruendo il quadro complessivo delle spese del viaggio, e non solo della parte in navigazione, il posto giusto è quanto costa un viaggio in Egitto.
Domande frequenti
Le escursioni sono sempre incluse nella crociera?
No, ed è il punto che genera più sorprese. Molte tariffe includono solo pensione e navigazione. Noi indichiamo sempre in anticipo cosa è compreso e cosa no.
Quante notti servono?
Tre o quattro notti coprono bene il percorso classico Luxor-Assuan. Sette notti hanno senso solo se volete un ritmo molto lento o un itinerario esteso.
Qual è il periodo migliore?
Da ottobre ad aprile. Vedi quando andare in Alto Egitto.
Potete organizzarla su misura?
Sì. Scegliamo con voi durata, imbarcazione e tappe, con guida egittologa in italiano a ogni visita.
Altre domande frequenti
Viaggio da solo: come funziona la cabina?
La cabina si vende a cabina e non a persona, quindi chi parte senza compagno occupa uno spazio pensato per due e il conteggio cambia. Non funziona allo stesso modo su tutte le imbarcazioni. Scriveteci con le date e vi diciamo come viene calcolata la singola sulla nave che avete in mente.
Abu Simbel si può abbinare alla crociera?
Sì, si organizza da Assuan, quindi si incastra meglio se l’itinerario finisce lì o vi lascia una notte in città. Va deciso prima della partenza, perché ha orari propri e all’ultimo momento raramente si sistema. Quello che la quota copre è indicato su ogni singola escursione, quindi controllatelo lì.
La mongolfiera a Luxor si può fare durante la crociera?
Si decolla all’alba dalla sponda ovest, quindi bisogna trovarsi a Luxor la notte prima. Con un percorso che parte da Luxor si incastra all’inizio, con uno che ci arriva si incastra alla fine. Si fissa insieme al programma, prima di partire.
Come confronto due preventivi che sembrano molto diversi?
Affiancateli e leggeteli notte per notte: dove si dorme, cosa si visita, chi accompagna, come si arriva all’imbarco. Quasi sempre la distanza sta in una riga che manca da una parte, non nell’imbarcazione. Se una voce non vi è chiara, mandatecela e vi diciamo cosa comprende davvero.
Devo prenotare con molto anticipo?
Dipende dalla settimana. Conta più la settimana che il mese: attorno alle feste italiane il margine si stringe in fretta, fuori da quelle date resta ampio. Nelle settimane di mezzo il margine è più ampio. Se avete date fisse muovetevi prima; se potete spostarvi di qualche giorno avete molta più libertà.
Diteci quante notti avete in mente e in che periodo: vi mandiamo un preventivo chiaro, con tutto quello che è incluso scritto nero su bianco.
