
Crociera sul Nilo tutto incluso: che cosa comprende davvero la formula, che cosa resta fuori e come si legge un preventivo riga per riga
Tutto incluso è la formula più venduta delle crociere sul Nilo e la meno definita: non esiste una regola che dica che cosa ci sta dentro, e due navi con lo stesso cartello possono comprendere cose diverse. Chi arriva dal Mar Rosso, dove tutto incluso vuol dire bevande e gelati a ogni ora, si trova a bordo con il conto del bar; chi non ha letto la lista delle visite scopre a Luxor che la tomba di Tutankhamon o la mongolfiera non c’erano. Questa guida smonta la formula nei suoi tre strati, il vitto, le visite e gli extra, dice che cosa comprende quasi sempre, che cosa quasi mai e che cosa dipende, elenca le domande da fare per iscritto prima di prenotare, e spiega come leggere un preventivo riga per riga. Senza cifre: le cifre cambiano, la lista no.
In breve
- Quasi sempre compresi: cabina, pensione completa, visite del programma con la guida, biglietti dei siti principali e trasferimenti dai porti.
- Quasi mai: le bevande e le tombe a biglietto separato, come Seti I e Tutankhamon.
- Escursioni facoltative: Abu Simbel, mongolfiera e feluca, se il programma non le nomina.
- Mance: di norma a parte, si consegnano a fine crociera.
- Resort e nave: non sono la stessa cosa: sulla nave il tutto incluso vuol dire pasti e visite.
Le altre formule: crociera sul Nilo, itinerario e navi.
I tre strati del tutto incluso
Ogni crociera sul Nilo, di qualunque categoria, è fatta di tre strati, e la parola tutto incluso dice solo che i primi due ci sono, senza dire quanto del terzo.
- Il vitto e l’alloggio. La cabina e i pasti a bordo, cioè la pensione completa: è la parte che tutte le navi comprendono, e su cui la differenza è la qualità, non la presenza.
- Le visite. Il programma dei templi con la guida e i trasferimenti dal pontile ai siti: è la parte che quasi tutte comprendono, con differenze nel numero di visite, nella lingua della guida e in che cosa si intende per visita.
- Gli extra. Le bevande, i biglietti speciali, le escursioni facoltative, le mance, gli spettacoli: è la parte che quasi nessuna comprende del tutto, e su cui si gioca la differenza fra un preventivo e l’altro.
Il modo giusto di leggere un tutto incluso è quindi chiedersi non se comprende tutto, perché non lo fa mai, ma che cosa comprende di ognuno dei tre strati. Le sezioni che seguono lo fanno strato per strato. Il quadro generale della crociera, con le rotte e le durate, è in la crociera sul Nilo.
Il vitto: pensione completa, bevande, il bar
La pensione completa è lo standard di tutte le navi: colazione, pranzo e cena a bordo, quasi sempre a buffet, con il tè del pomeriggio su molte. Comprende i pasti dei giorni di crociera dal primo alla colazione dell’ultimo, e sulle navi buone comprende anche il pranzo al sacco o anticipato quando la visita cade nell’ora del pasto. Non comprende, in genere, i pasti fuori dalla nave nei giorni di escursione lunga, come Abu Simbel, che sono organizzati a parte.
Le bevande sono il punto in cui il tutto incluso delle navi delude di più chi non lo sa: nella pensione completa classica non sono comprese, salvo l’acqua ai pasti su alcune navi, e il bar del ponte, i succhi, le bibite, il vino e la birra si pagano a parte, con il conto a fine crociera. Alcune navi offrono un pacchetto bevande che si aggiunge, altre comprendono le analcoliche ai pasti, altre ancora vendono la formula davvero tutto incluso in stile resort, con il bar aperto: sono tre cose diverse con lo stesso nome. La domanda da fare non è se le bevande sono comprese, ma quali, quando e dove.

Le visite e la guida
Le visite comprese in una crociera classica fra Luxor e Assuan sono quasi sempre le stesse: a Luxor Karnak e il tempio di Luxor, la Valle dei Re con tre tombe, il tempio di Hatshepsut e i colossi di Memnon; lungo il fiume Edfu e Kom Ombo; ad Assuan Philae, la diga e l’obelisco incompiuto. Nella crociera lunga si aggiungono Esna e talvolta Dendera e Abido. Sono le visite che il programma di bordo elenca, e quelle sono comprese con il biglietto, il trasferimento e la guida.
La guida è compresa, ma in quale lingua e per quante persone è la variabile che cambia il viaggio: le navi hanno guide per gruppi linguistici, e il gruppo italiano può essere di quattro persone o di trenta; un operatore che prenota per voi può darvi la guida privata, solo per il vostro gruppo, che è un’altra esperienza. Anche che cosa si intende per visita conta: la Valle dei Re con tre tombe a scelta della guida, o con le tombe che volete voi; Karnak in un’ora o in due; Philae con la barca compresa o con la barca da pagare al molo, che succede. Le nostre guide e il modo in cui le scegliamo sono in come scegliere un’agenzia per l’Egitto.
I biglietti: compresi, esclusi, speciali
I biglietti dei siti del programma sono compresi, in genere, e il preventivo dovrebbe dirlo con le parole giuste: biglietti di ingresso ai siti elencati. Ma l’Egitto ha una categoria di biglietti a parte, che le crociere quasi mai comprendono e che vale la pena conoscere prima, perché sono spesso le cose più belle:
- La tomba di Nefertari nella Valle delle Regine, la più bella d’Egitto, che dal marzo 2024 è chiusa al pubblico.
- La tomba di Seti I e quella di Tutankhamon nella Valle dei Re, con biglietto a parte rispetto alle tre tombe del biglietto base.
- Le tombe dei nobili e altri siti minori della riva ovest, se non sono nel programma.
- Il museo di Luxor e il museo nubiano di Assuan, spesso proposti come facoltativi.
- La barca per Philae, che su alcune navi è compresa e su altre si paga al molo.
- Il permesso per fotografare dove è richiesto, e la visita dell’interno di alcune tombe con fotografie.
Nessuna di queste è un inganno: sono biglietti che l’Egitto vende separatamente, e le navi li lasciano fuori per non caricare il prezzo base. Il punto è saperlo prima e decidere: chi vuole la tomba di Seti I o quella di Tutankhamon se la fa scrivere. La differenza fra le tre tombe base e quelle speciali è spiegata in l’elenco dei templi dell’Egitto.

Le escursioni facoltative
A bordo di ogni nave la guida propone, il primo giorno, la lista delle escursioni facoltative, che sono le stesse ovunque: la gita ad Abu Simbel da Assuan, in auto o in aereo; la mongolfiera a Luxor all’alba; la feluca al tramonto ad Assuan, con il villaggio nubiano; lo spettacolo di suoni e luci a Karnak o a Philae; il tempio di Luxor di notte, quando il programma lo fa di giorno; Dendera e Abido in giornata da Luxor; la cena nubiana; e la calesse a Edfu, che alcune navi comprendono e altre no.
Comprarle a bordo è possibile e comodo, ma ha due difetti: si decide in fretta, e si paga la tariffa della nave, che serve anche a remunerare chi le vende. Il modo migliore è deciderle prima, nel preventivo, con la scelta di aggiungerle o no e con la possibilità di sapere in anticipo che cosa costano e come si svolgono; è quello che facciamo, e le più richieste hanno la loro guida: la mongolfiera a Luxor, Abu Simbel, l’alba e il tramonto a Luxor e Assuan.

Mance, trasferimenti e le altre righe
Le mance sono la riga che manca in quasi tutti i preventivi e che a fine crociera arriva: la busta per l’equipaggio, raccolta dal direttore di bordo, e la mancia alla guida e all’autista, separate. Non sono obbligatorie, sono attese, e fanno parte del reddito di chi lavora a bordo; alcuni operatori le comprendono come voce fissa per evitare la busta, altri le lasciano al viaggiatore. Come funzionano e come si regolano è in le mance in Egitto.
I trasferimenti dall’aeroporto o dall’albergo alla nave e ritorno sono compresi se il preventivo li nomina, e non lo sono se il preventivo dice imbarco a Luxor e basta. I voli interni da e per il Cairo sono quasi sempre a parte, salvo nei pacchetti completi: i voli interni in Egitto. Le tasse portuali e i supplementi per la cabina singola, per il ponte superiore o per le date di festa sono righe che esistono e che vanno lette. L’assicurazione non è mai compresa e non la vendiamo: l’assicurazione di viaggio.

Tutto incluso del resort e della nave: non è lo stesso
Molti dei nostri viaggiatori arrivano alla crociera dopo una settimana a Sharm o a Hurghada, dove tutto incluso vuol dire il braccialetto: bar aperti, bibite, gelati, snack, ristoranti a tema, tutto senza tirare fuori il portafoglio. Sulla nave, tutto incluso vuol dire i pasti e le visite, e il bar del ponte ha il conto. Non è una differenza di serietà, è una differenza di prodotto: la nave vende i templi, il resort vende la spiaggia, e i due modelli hanno storie diverse.
Le poche navi che offrono davvero la formula in stile resort, con le bevande comprese, lo dicono con parole precise, e chi ci tiene deve cercare quelle parole, non il cartello. Chi combina mare e Nilo nello stesso viaggio deve mettere in conto il cambio di regola, e noi lo diciamo prima della partenza. Le differenze fra le categorie di nave, che contano più della formula, sono in le navi di lusso sul Nilo e in feluca, dahabiya o motonave.

Le domande da fare per iscritto
Prima di prenotare qualunque crociera, con noi o con altri, queste sono le domande che vale la pena fare per iscritto e di cui conservare la risposta:
- Quali sono le visite comprese, nominate una per una, e quante tombe nella Valle dei Re.
- I biglietti di ingresso dei siti elencati sono compresi? Quali biglietti speciali sono esclusi?
- La guida parla italiano? È privata o per gruppo linguistico, e di quante persone?
- Le bevande: quali, a quali pasti, e il bar del ponte?
- La barca per Philae e la calesse a Edfu sono comprese?
- Quali escursioni facoltative esistono, e si possono aggiungere prima?
- I trasferimenti da e per l’aeroporto o l’albergo sono compresi?
- Le mance sono comprese o a parte?
- Ci sono supplementi per la singola, per il ponte, per le date?
- Che cosa succede se una visita salta per il vento, per un blocco o per una chiusura?
Un operatore serio risponde a tutte e dieci senza fastidio; chi risponde con il cartello tutto incluso e basta ha già risposto. Le altre cose da guardare in un operatore sono in viaggio organizzato o fai da te.

Come si legge un preventivo riga per riga
Un buon preventivo di crociera ha una struttura riconoscibile, e leggerlo in quest’ordine evita le sorprese:
- La nave e la categoria, con il nome, il ponte e il tipo di cabina: se manca il nome, chiedetelo.
- Le date e le notti, con il giorno di imbarco e quello di sbarco, e il senso della navigazione.
- Il trattamento, con la parola esatta: pensione completa, pensione completa con bevande ai pasti, tutto incluso con il bar.
- Il programma delle visite giorno per giorno, con i siti nominati.
- La riga dei biglietti, con i compresi e gli esclusi.
- La guida, con la lingua e la formula.
- I trasferimenti e i voli, se ci sono.
- La lista dei non compresi, che è la riga più utile del documento: bevande, mance, facoltative, speciali, assicurazione.
- Le facoltative con la scelta, da aggiungere prima.
Il nostro preventivo è fatto così, e la lista dei non compresi è sempre scritta per prima, perché è quella che il viaggiatore legge dopo, quando è tardi. Il modo in cui le voci si combinano nel costo finale, senza cifre ma con le proporzioni, è in quanto costa una crociera sul Nilo; quello che i viaggiatori dicono dopo, nel bene e nel male, in le opinioni reali sulla crociera.
Domande frequenti
Che cosa vuol dire tutto incluso in una crociera sul Nilo?
Quasi sempre: la cabina, la pensione completa a bordo, le visite del programma con la guida e i biglietti dei siti principali, i trasferimenti dai porti. Quasi mai: le bevande, le tombe e i siti a biglietto separato, le escursioni facoltative, le mance. Il termine non ha una definizione fissa, e ogni nave e ogni operatore lo riempiono in modo diverso.
Le bevande sono comprese?
Nella pensione completa classica no, salvo l’acqua ai pasti su alcune navi; alcune formule le aggiungono con un pacchetto. È la prima cosa da chiedere per iscritto.
I biglietti dei templi sono compresi?
Quelli del programma sì, in genere: Karnak, Luxor, la Valle dei Re con tre tombe, Hatshepsut, Edfu, Kom Ombo, Philae, la diga. Le tombe speciali, come Seti I e Tutankhamon, hanno un biglietto a parte che resta quasi sempre escluso.
E Abu Simbel, la mongolfiera, la feluca?
Sono le escursioni facoltative classiche, vendute a parte a bordo o comprese solo se il programma le nomina. Se le volete, fatele scrivere nel preventivo.
Le mance sono comprese?
Di norma no: la mancia all’equipaggio e alla guida è a parte e si consegna a fine crociera. Alcuni operatori la includono come voce fissa; si chiede.
Il tutto incluso del resort e quello della nave sono la stessa cosa?
No. Nel resort del Mar Rosso tutto incluso vuol dire bevande e snack a ogni ora; sulla nave vuol dire i pasti e le visite. Chi arriva dal mare con le aspettative del resort resta sorpreso, e lo diciamo prima.
Come si confrontano due preventivi?
Riga per riga, con la stessa lista: notti, pasti, bevande, visite nominate una per una, biglietti, tombe speciali, guida in italiano o in inglese, trasferimenti, mance, escursioni facoltative. Due preventivi con lo stesso nome possono contenere cose diverse.
Che cosa mettete per iscritto voi?
La lista delle visite comprese, una per una, i biglietti compresi e quelli esclusi, la lingua della guida, i trasferimenti, e la lista delle facoltative con la scelta di aggiungerle prima. Il resto lo chiedete e vi rispondiamo per iscritto.