Pesce chirurgo sohal dal corpo scuro con sottili strisce chiare e muso giallo, che nuota davanti a una barriera corallina del Mar Rosso con coralli rosa, lilla, beige e verdi
La barriera corallina della baia, raggiungibile dalla riva.
Banco di sabbia bianca circondato dalle acque turchesi e trasparenti dei bassi fondali
Sabbia chiara e acqua bassa turchese lungo la costa.
Tramonto dorato sul Nilo con le palme della riva opposta in controluce e il fiume calmo
Il sole basso sul mare dietro le palme della spiaggia.

Distanze misurate, non stimate

Makadi Bay, e la regola che vale per tutta la costa

Makadi Bay è una delle baie a sud di Hurghada, nata come zona di resort. Misurando anche questa tratta sul grafo stradale di OpenStreetMap si chiude il quadro della costa continentale, e viene fuori una regola semplice che vale per tutte le basi in fila.

Luxor: 264,3 kmGuida: 3,6 oreMetodo: OSRM su OpenStreetMapTraffico: escluso

Metodo: percorso stradale reale calcolato con il motore di routing OSRM sui dati OpenStreetMap, non distanza in linea d’aria. I tempi sono a scorrimento libero: senza traffico, soste o controlli. Sono il minimo teorico, quindi la giornata vera è sempre un po’ più lunga. Li pubblichiamo così apposta, perché è il confronto fra le tratte a essere utile, non il minuto esatto.

Le distanze, in chiaro

Da Makadi Bay aDistanza su stradaOre di guidaSolo viaggio, A/R
Dendera205,1 km2,95,8
La Valle dei Re256,9 km3,77,5
Luxor264,3 km3,67,2
Assuan477,5 km6,112,3
Il Cairo e le piramidi504,7 km5,911,8

Luxor è a 264,3 km, circa 3,6 ore di guida, e Dendera a 205,1 km, circa 2,9 ore. Da Hurghada la stessa Luxor sta a 293,6 km: dormire qui accorcia la giornata, di poco ma su ogni escursione.

Messa in fila con le altre, però, la cosa interessante non è Makadi Bay: è la regola. Verso Luxor si passa da 293,6 km a Hurghada, a 278,3 a Sahl Hasheesh, a 264,3 qui, a 258,5 a Soma Bay, fino a 237,9 a Safaga. Ogni passo verso sud accorcia la strada, senza eccezioni, e la colonna di Dendera scende nello stesso ordine: 234,4, 205,1, 199,4, 178,8 km.

Serve a decidere con una domanda sola: quanto pesano le escursioni nel vostro viaggio? Se sono il motivo per cui venite, scendete lungo la costa e guadagnate tempo davanti ai templi ogni singolo giorno. Se il mare viene prima, la differenza fra queste basi è piccola e conviene scegliere il resort. Che cosa si vede a Dendera è nel tempio di Dendera.

Il confronto completo è in quanto dista Luxor dal Mar Rosso, la scelta fra le due sponde in Sharm o Hurghada, e il quadro della costa in Mar Rosso.

Che cosa si vede arrivati a Luxor

La giornata classica tiene insieme la riva ovest e la riva est: la Valle dei Re, il tempio di Hatshepsut e poi Karnak. Il programma completo, con quello che conviene lasciar perdere se avete una sola giornata, è in cosa vedere a Luxor, e la differenza fra le due rive è spiegata in riva est e riva ovest.

Se avete più di un giorno libero si apre il resto: Dendera è la più vicina di tutte, e con due o tre giorni si arriva ad Assuan o si sale in crociera sul Nilo. Il quadro della costa è in Mar Rosso, e l’itinerario su misura in viaggi su misura.

Che cosa resta della giornata, tolta la strada

Le 3,6 ore verso Luxor sono un numero pulito, e per questo va letto due volte. Sono ore di guida a scorrimento libero: il caffè del mattino, il rifornimento, i minuti fermi ai controlli restano tutti fuori dal conteggio. Andata e ritorno pesano 7,2 ore prima che qualcuno scenda dall’auto. Provate a mettere in fila una giornata di dodici ore fuori dal resort: ne avanzano meno di cinque per i templi, per il pranzo e per le fotografie. Non è poco. È però quello che è, una giornata piena e non una gita.

La conseguenza pratica riguarda l’ordine delle visite. Con quattro o cinque ore utili si sceglie una riva sola e la si fa bene, invece di attraversare il Nilo due volte per infilare tutto in mezza giornata. Luxor è divisa in due mondi che si somigliano poco, e arrivare sapendo che differenza c’è fra riva est e riva ovest evita la decisione presa di corsa nel parcheggio, che è sempre la peggiore.

Il secondo effetto è sul corpo. Sette ore di sedile, con il caldo che entra ogni volta che si apre uno sportello, si sentono la sera e si sentono il mattino dopo. Chi ha prenotato un’immersione per il giorno successivo lo scopre tardi, e quasi sempre la salta.

Una notte a Luxor, e i conti cambiano

La domanda non è se Luxor si faccia in giornata, perché si fa e la fanno in molti. La domanda è se convenga. Con una notte in città le stesse 7,2 ore di strada si dividono su due giorni, e nel mezzo entra una mattina intera, che è il momento in cui la riva ovest dà il meglio: luce bassa, pietra ancora fredda, tombe meno affollate. La Valle dei Re nelle prime ore è un posto diverso dalla stessa valle a metà giornata.

C’è poi una cosa che dalla costa non si può fare in nessun modo, ed è alzarsi sopra la valle prima del sole. Il volo in mongolfiera sopra la riva ovest parte con il buio, quindi o si dorme lì o si rinuncia. La rinuncia, in cambio, è una notte di mare, e per chi ha scelto questa costa proprio per il mare non è una rinuncia da poco.

Se restate sulla giornata singola, guardate almeno le partenze affiancate: quanto dista Luxor dalle basi del Mar Rosso mette in colonna tutta la costa, e si vede subito che il rientro cade sempre nel buio. È quello, molto prima dei chilometri, a stancare la sera.

Dendera al posto di Luxor, quando conviene

Dendera sta a 205,1 km, circa 2,9 ore. Sono una quarantina di minuti in meno all’andata rispetto a Luxor, quindi poco più di un’ora guadagnata sul giro completo, e sono ore che finiscono davanti a qualcosa invece che dentro un finestrino. Su una tratta già lunga la differenza si sente tutta.

Il tempio di Hathor ha poi una forma che aiuta le giornate compresse: è un edificio solo, compatto, che si visita senza spostamenti interni. Si sale sul tetto, si scende nelle cripte, e sopra la testa restano i soffitti blu e lo zodiaco di Dendera, ripuliti dalla fuliggine dei secoli, con un colore che nessuna fotografia restituisce davvero.

Il limite è che Dendera non sostituisce Luxor per chi arriva in Egitto la prima volta. Se è la vostra prima volta la scelta ovvia resta Luxor, e Dendera si aggiunge al secondo viaggio oppure al giorno in più. Chi invece ha già visto Karnak e la Valle dei Re in un viaggio precedente, qui, è quasi sempre più contento.

Il Cairo dalla costa è una decisione di natura diversa

504,7 km e 5,9 ore di guida. Per ora di guida Il Cairo pesa meno di Assuan, che sta a 477,5 km ma ne chiede 6,1, perché la strada verso nord scorre meglio di quella che risale il fiume. Il totale resta però 11,8 ore di solo viaggio: una giornata che comincia nel buio e finisce nel buio, con le piramidi in mezzo e poco altro intorno.

Esiste il volo interno da Hurghada, ed è la ragione per cui molti non guidano affatto. Si parte al mattino, si passa la giornata sulla piana, si rientra la sera senza undici ore di sedile. Il confronto ordinato fra le due formule, con quello che si riesce a vedere in ciascuna, sta in come funziona la giornata al Cairo da Hurghada.

Chi guida davvero fino a Giza dovrebbe accettare in anticipo un fatto poco romantico: sulla piana ci si ferma poche ore, e il Grande Museo Egizio dentro quelle ore non ci sta. Meglio scegliere prima fra i due che accorgersene a metà pomeriggio, con la strada del ritorno ancora tutta da fare.

Il mese in cui venite cambia la giornata su strada

Sulla costa il vento inganna. A Makadi Bay l’aria si muove quasi sempre, e la stessa temperatura che in riva al mare sembra gestibile, nella valle interna diventa un’altra cosa: lì il vento non arriva, la pietra chiara riflette e l’ombra è merce rara fra le colonne. I due climi non si somigliano, e caldo secco e caldo umido a confronto spiega perché la stessa temperatura si sopporta in modi tanto diversi.

D’inverno il problema si capovolge. Il clima è perfetto per camminare, però le giornate sono corte: il buio arriva presto, quindi la partenza si sposta ancora più indietro e il rientro avviene comunque di notte. In estate si esce presto per il caldo. In inverno si esce presto per la luce. In tutti i mesi, da qui, si esce presto.

Chi farebbe meglio a rinunciare alla giornata lunga

Con bambini piccoli sette ore di auto sono una pessima idea, e non per i bambini soltanto. Se il viaggio è costruito intorno a loro conviene tenere corte le escursioni e lasciare il mare al centro: il Mar Rosso insieme ai bambini raccoglie le alternative che restano vicine alla baia.

Lo stesso vale per chi ha quattro o cinque notti in tutto. Bruciarne una intera sulla strada, quando le mattine di mare sono contate, è una scelta che si rimpiange. E vale per chi soffre l’auto: il tratto fra la costa e la valle è dritto, monotono, e per ore non offre niente da guardare dal finestrino.

Chi parte invece si porti dietro poco e scelto bene: più acqua di quella che pensa di bere, scarpe chiuse per la sabbia, un capo con le maniche lunghe che serve contro il sole e dentro i templi, banconote piccole per le mance. Tutto il resto può restare in camera.

I giorni in cui non si parte: che cosa offre la baia

Makadi Bay è nata come zona di resort e si comporta di conseguenza: poche cose da fare fuori dagli alberghi, il che per molti è esattamente il motivo per cui l’hanno scelta. Il mare resta la ragione principale di questa costa, e come funziona la barriera corallina del Mar Rosso spiega perché in diversi punti il reef si raggiunge senza barca, con la sabbia che finisce e il corallo che comincia poco più in là.

Il ritmo che funziona meglio, su una settimana, è alternato: al massimo due giornate lunghe verso l’interno, il resto in acqua o all’ombra. Chi ne mette tre di fila torna a casa con la sensazione di avere visto molta strada e poco Egitto, che è un modo curioso di spendere una vacanza.

Se le date sono decise e le notti sono contate, la cosa utile è mettere nero su bianco quante ore restano davvero libere e che cosa ci sta dentro, prima di fissare qualsiasi escursione.

Domande frequenti

Da Makadi Bay i templi sono comodi?

Sì: Luxor è a 264,3 km e Dendera a 205,1 km, circa 2,9 ore. È un po’ più vicina di Hurghada (293,6 km per Luxor) e un po’ più lontana di Safaga (237,9 km): sulla costa continentale ogni passo verso sud accorcia la giornata.

Quanto dista Luxor da Makadi Bay?

264,3 chilometri su strada, circa 3,6 ore di guida a scorrimento libero. Andata e ritorno fanno circa 7,2 ore di solo viaggio.

Meglio Makadi Bay o Sharm el-Sheikh per vedere i templi?

Makadi Bay, senza dubbio, se i templi contano. Da qui Luxor è a 264,3 km su strada; da Sharm la stessa Luxor è a 1.025,2 km, perché il Sinai costringe la strada a girare intorno al Golfo di Suez, e conviene volare.

E Il Cairo?

504,7 km e circa 5,9 ore di guida: si fa, ma è una giornata molto lunga. Dalla costa continentale il rapporto fra fatica e cose viste è nettamente migliore verso Luxor.

Come avete calcolato queste distanze?

Con il motore di routing OSRM sui dati di OpenStreetMap, sul percorso stradale reale. I tempi escludono traffico e soste: sono il minimo teorico, non un orario.

Diteci quanti giorni avete e dove alloggiate: vi diciamo che cosa ci sta in giornata e che cosa no, prima che prenotiate.

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