Colonne scolpite della sala ipostila di Karnak attraversate dalla luce radente del pomeriggio
Il grande cortile di Karnak, con il sole dietro il pilone
Colonne del tempio di Karnak riprese dal basso verso il cielo azzurro di Luxor
Karnak nella luce calda di fine giornata
Veduta dall'alto del tempio di Hatshepsut ai piedi della falesia tebana nella luce dell'alba
La Valle dei Re dall’alto, con i sentieri fra le tombe
Capitelli e fusti scolpiti della sala ipostila di Karnak visti in prospettiva dal basso
Le colonne della sala ipostila, dal basso

Distanze misurate, non stimate

Quanto tempo serve per spostarsi a Luxor

Tutte le guide dicono che cosa vedere a Luxor. Nessuna dice quanto ci vuole per passare da una cosa all’altra, ed è quello il numero che decide se una giornata sta in piedi. Abbiamo misurato ogni tratta sul grafo stradale di OpenStreetMap. La risposta, in breve: gli spostamenti non sono il problema.

Siti misurati: 8Tratte: 28Giro riva ovest: circa 22 minTraffico: escluso

Metodo: coordinate dei siti dall’API di Wikipedia, percorso stradale reale calcolato con il motore di routing OSRM sui dati OpenStreetMap. I tempi sono a scorrimento libero: senza traffico, soste, code ai biglietti o attese. Sono un minimo teorico, utile per confrontare le tratte fra loro, non un orario.

La Valle dei Re non è in tabella, e vale la pena dire perché. La sua strada di accesso non risulta percorribile nel grafo stradale aperto: il calcolo ripiegherebbe sul nodo di Deir el-Bahari e restituirebbe i tempi del tempio di Hatshepsut spacciandoli per i suoi. Preferiamo una riga in meno a una riga sbagliata. Nella pratica la Valle dei Re si trova sulla stessa strada di Deir el-Bahari, a pochi minuti.

La riva ovest è più piccola di quanto sembri

Sulla carta i siti della riva ovest sembrano sparsi. Misurati, stanno tutti a pochi minuti l’uno dall’altro: la tratta più lunga fra due di essi è di 10 minuti.

Da / aMedinet HabuColossi di MemnoneValle delle RegineDeir el-Medina
Tempio di Hatshepsut8 min
4,1 km
8 min
4,3 km
10 min
5,0 km
10 min
3,7 km
Medinet Habu0 min
0 km
2 min
1,1 km
4 min
1,7 km
6 min
1,7 km
Colossi di Memnonevedi sopra0 min
0 km
4 min
1,9 km
6 min
1,8 km
Valle delle Reginevedi sopravedi sopra0 min
0 km
8 min
2,4 km

Sommando i passaggi da un sito al successivo, il giro completo della riva ovest vale circa 22 minuti di guida in tutto. È meno di una singola visita. Quello che riempie la giornata non è la strada: sono le soste, i biglietti e il caldo. Come si dividono le due rive lo abbiamo spiegato in riva est e riva ovest.

Attraversare il fiume

Dalla riva ovest ai grandi templi della riva est si va da 14 a 20 minuti, ponte compreso. L’aeroporto è poco oltre.

Dalla riva ovest aTempio di KarnakTempio di LuxorAeroporto di Luxor
Tempio di Hatshepsut16 min
11,1 km
18 min
13,6 km
22 min
18,3 km
Medinet Habu16 min
12,8 km
18 min
15,3 km
22 min
20,0 km
Colossi di Memnone14 min
11,7 km
16 min
14,2 km
20 min
18,9 km
Valle delle Regine18 min
13,7 km
20 min
16,2 km
24 min
20,9 km
Deir el-Medina18 min
12,0 km
20 min
14,5 km
25 min
19,1 km

Una precisazione onesta: questi valori sono calcolati su strada, cioè passando dal ponte. Chi attraversa con il traghetto pedonale fa un percorso diverso, spesso più corto in linea d’aria e più lungo in tempo totale, e questi numeri non lo descrivono.

Il Nilo a Luxor al tramonto, con la riva ovest e le palme in controluce

Che cosa se ne ricava per una giornata

Se il giro della riva ovest costa una ventina di minuti di guida in tutto, allora la domanda giusta non è quanti siti ci stanno ma quanto tempo volete passare dentro ciascuno. Con soste vere, tre o quattro luoghi riempiono una mattinata senza correre.

Il programma consigliato è in cosa vedere a Luxor. Fra i siti misurati qui, quelli che quasi nessun tour include sono Medinet Habu e Deir el-Medina, che stanno a meno di due chilometri l’uno dall’altro: la scusa dell’orario, alla luce di questa tabella, non regge. Anche i Colossi di Memnone sono sulla strada, e Karnak resta la tappa lunga della riva est.

Chi arriva dal mare trova le distanze dalla costa in escursione a Luxor da Hurghada. Se preferite che l’incastro lo faccia qualcun altro, lo costruiamo su misura in un viaggio su misura.

Due feluche sul Nilo nella luce dorata del tardo pomeriggio, con le canne in primo piano

E allora quanti giorni servono?

È la domanda che quasi tutti fanno, e le risposte che si trovano in giro vanno da un giorno a tre senza spiegare da dove escono. Con i numeri qui sopra si può ragionare invece che tirare a indovinare.

Se muoversi fra i siti della riva ovest costa circa 22 minuti di guida in tutto e attraversare il fiume ne costa altri 14-20, allora il tempo di viaggio di una giornata piena sta sotto l’ora. Tutto il resto è tempo dentro i siti, code ai biglietti e caldo. Il che porta a queste conclusioni, che sono derivate dai dati e non opinioni:

  • Mezza giornata basta per due o tre siti della riva ovest vicini fra loro, perché gli spostamenti fra essi valgono pochi minuti.
  • Una giornata piena tiene comodamente riva ovest al mattino e Karnak nel pomeriggio: il trasferimento fra le due rive non è il collo di bottiglia.
  • Due giornate non servono per coprire distanze: servono per stare più a lungo dentro ogni luogo e per aggiungere quelli che di solito si saltano.

Detto altrimenti: se qualcuno vi dice che un sito non ci sta per motivi di tempo, la tabella qui sopra permette di verificarlo.

Il tempo che pesa è quello passato fermi

Ventidue minuti per chiudere il giro della riva ovest sono così pochi da sembrare un errore di calcolo. Non lo sono, e la conseguenza pratica conta: chi organizza Luxor guardando le distanze sta guardando la variabile sbagliata. La giornata la riempie il tempo passato fermi, dentro una tomba, davanti a una parete dipinta, in coda a un varco, seduti all’ombra ad aspettare che il gruppo davanti si tolga dall’inquadratura.

Il modo utile di leggere la tabella è quindi doppio. Prima si prendono i minuti di guida per quello che sono, una costante piccola. Poi si assegna a ogni sito un blocco di visita onesto, ed è lì che una giornata comincia a scricchiolare. Un recinto grande come il tempio che nessun faraone ha finito si porta via una mattinata intera senza che nessuno se ne accorga. Le tombe si visitano in poco, ma tre di fila, con la salita, il caldo e la fila all’ingresso, valgono molto più della somma dei loro minuti.

L’ordine delle visite conta più dei chilometri

Se gli spostamenti non decidono nulla, qualcosa deve pur decidere, e a Luxor è l’ora del giorno. La riva ovest è terra secca e aperta, con poca ombra fra un tempio e l’altro, e a metà mattina il sole picchia sulle scalinate. La riva est ha strade alberate, portici e un lungofiume dove si cammina anche quando fa caldo. Da qui la regola che seguono quasi tutti quelli che a Luxor ci tornano una seconda volta: la riva ovest presto, la riva est nel pomeriggio e verso sera.

C’è anche una ragione di luce. Facciate e cortili cambiano completamente a seconda di come li prende il sole, e chi porta una macchina fotografica dovrebbe scegliere l’ora prima del sito. La differenza fra la prima e l’ultima ora di luce sul Nilo è enorme, e vale la pena sapere in anticipo come si fotografa dentro tombe e templi per non restare delusi dal risultato.

Il mezzo cambia le attese, non il percorso

Sulla carta stradale un taxi e un’auto privata percorrono gli stessi metri negli stessi minuti. Nella pratica la differenza sta tutta in quello che succede quando ci si ferma. Con un mezzo che aspetta, la sosta finisce quando lo decidete voi. Trattando invece ogni tratta sul momento, ogni uscita da un sito diventa una piccola contrattazione sotto il sole, e sono quei quarti d’ora, ripetuti cinque o sei volte, a mangiarsi il vantaggio dei ventidue minuti. Se la trattativa vi mette a disagio conviene arrivare preparati e sapere come si dice di no senza litigare.

La bicicletta è un discorso a parte. Sulla riva ovest le distanze fra un sito e l’altro sono modeste, quindi pedalare ha senso nei mesi freschi e molto meno quando l’aria diventa un forno. Chi ci prova in piena estate di solito lo racconta come un errore, e non per la fatica in sé: per il fatto di arrivare davanti a una parete dipinta senza avere più la testa per guardarla.

Dove si dorme sposta l’inizio di ogni mattina

La scelta dell’alloggio non compare in nessuna tabella eppure decide i primi minuti di ogni giornata. Chi dorme sulla riva est ha ristoranti, negozi e lungofiume sotto casa, e paga quella comodità con un attraversamento in più ogni volta che punta verso le tombe. Chi dorme sulla riva ovest si sveglia dentro la zona archeologica, fra campi e canali, e rinuncia alla vita serale della città.

Non esiste una risposta valida per tutti, però esiste una regola che regge: soggiorni brevi sulla riva est, soggiorni lunghi o secondi viaggi sulla riva ovest. Le due sponde hanno caratteri molto diversi e conviene capire che cosa distingue le due rive di Luxor prima di prenotare, perché dopo si cambia con fatica.

La mongolfiera all’alba e quello che viene dopo

Il volo in mongolfiera si fa prima che sorga il sole e riguarda la riva ovest, quindi va messo in cima alla giornata e mai in mezzo. Chi lo aggiunge senza ripensare il resto si ritrova sveglio nel pieno della notte, di nuovo a terra a metà mattinata e con la stessa lista di templi ancora da fare. Funziona meglio il contrario: si vola, si fa colazione con calma, si dedica la parte restante della mattina alle tombe che stanno a pochi minuti dal punto di atterraggio e si tiene la riva est per il pomeriggio. Per farsi un’idea di come vada quella mattina conviene leggere il volo in mongolfiera sopra la riva ovest prima di prenotarlo.

Gli errori che si ripetono al primo viaggio

Il primo errore riguarda la quantità. Ventidue minuti fanno credere che in una giornata ci stia tutto, e allora si mettono in fila sei siti, si arriva al quarto stanchi e si guarda il quinto con gli occhi di chi vorrebbe solo tornare in albergo. Il secondo riguarda la sequenza: tornare sulla stessa sponda due volte nello stesso giorno è l’unico modo conosciuto per trasformare uno spostamento breve in un problema vero.

Il terzo riguarda le aspettative sulle tombe. Non sono tutte accessibili nello stesso periodo e la rotazione non viene annunciata con largo anticipo, quindi una lista rigida di nomi è fragile per costruzione. Meglio ragionare per zone e scegliere sul posto, tenendosi una seconda opzione già pronta. Se avete un giorno solo conviene guardare come si incastra Luxor in una sola giornata; se ne avete due o tre la scelta si allarga, e le escursioni che partono da Luxor diventano la parte interessante del programma.

I Colossi di Memnone con le rupi tebane sullo sfondo

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare Luxor?

Dipende da quanto volete stare dentro i siti, non dalle distanze: muoversi fra i luoghi della riva ovest costa circa 22 minuti di guida in tutto e attraversare il fiume altri 14-20. Mezza giornata basta per due o tre siti vicini; una giornata piena tiene riva ovest e Karnak; due giornate servono per stare di più dentro ciascuno e aggiungere i siti che di solito si saltano.

Quanto ci vuole per spostarsi fra i siti della riva ovest di Luxor?

Pochi minuti. La tratta più lunga fra due dei siti misurati è di 10 minuti, e il giro completo vale circa 22 minuti di guida in tutto. Gli spostamenti non sono il fattore limitante di una giornata a Luxor.

Quanto ci vuole dalla riva ovest a Karnak?

Fra 14 e 20 minuti a seconda del punto di partenza, passando dal ponte e senza traffico.

Perché la Valle dei Re non è nella tabella?

Perché non si può misurare onestamente con questa fonte: la sua strada di accesso non risulta percorribile nel grafo stradale aperto, e il calcolo restituirebbe i tempi di Deir el-Bahari al posto dei suoi. Preferiamo dichiarare l’assenza piuttosto che pubblicare un numero che non è quello.

I tempi comprendono il traffico?

No. Sono a scorrimento libero: nessun traffico, nessuna sosta, nessuna coda ai biglietti. Servono a confrontare le tratte fra loro, non a costruire un orario.

Valgono anche per chi attraversa in traghetto?

No. Sono calcolati su strada, quindi dal ponte. Il traghetto pedonale è un percorso diverso e questi numeri non lo descrivono.

Si possono rifare questi calcoli?

Sì. Coordinate dall’API di Wikipedia, percorsi dal motore OSRM sui dati OpenStreetMap, profilo di guida. Chiunque può ripetere le stesse interrogazioni.

Diteci quanti giorni avete a Luxor: vi diciamo che cosa ci sta davvero, con le soste vere e senza corse.

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