Una feluca a vela sul Nilo a Luxor al tramonto d'inverno, con la luce bassa e dorata sull'acqua

Egitto a Natale e Capodanno: clima, folla e come organizzarsi

Le feste di fine anno sono un ottimo momento per l’Egitto, e per una buona ragione: è il clima migliore dell’anno per stare fra i templi, il Nilo è nel suo periodo più bello e la luce d’inverno sulle piramidi è quella delle fotografie che avete in mente. È anche il periodo più pieno, con due settimane in cui i siti, le navi e gli alberghi lavorano al limite. Questa guida dice che tempo fa regione per regione, che cosa cambia davvero nei siti, che cosa festeggiano gli egiziani e quando, e come si costruisce un viaggio di Natale o Capodanno che usi la folla a proprio vantaggio invece di subirla.

In breve

  • Il clima: bello e fresco: giornate calde a Luxor e Assuan, albe pungenti, sere fredde al Cairo.
  • La folla: fra il 20 dicembre e i primi di gennaio è il picco dell’anno, con navi e voli al completo.
  • Il Natale egiziano: i copti lo festeggiano il 7 gennaio, festa nazionale per tutti.
  • Il 31 dicembre: cene di gala negli alberghi e sulle navi: prima di prenotare conviene chiedere se sono obbligatorie.
  • Il mare: sul Mar Rosso il bagno si fa, ma il vento può alzarsi.

Sul fiume: crociera sul Nilo a Natale e Capodanno. Il mese intero: Egitto a dicembre.

Il clima a dicembre e gennaio

L’Egitto d’inverno ha tre climi, e conviene conoscerli tutti e tre perché in una settimana si attraversano di solito almeno due.

  • Il Cairo e il Delta. Giornate miti, con il sole che scalda ma non brucia, e sere decisamente fredde, con l’umidità del fiume che le fa sentire più fredde di quanto dica il termometro. Qualche giorno di pioggia in dicembre e gennaio, raro ma possibile. Alle piramidi, la mattina presto, si sta bene con una giacca.
  • Luxor e Assuan. Il clima perfetto per i templi: giornate calde e asciutte, cielo limpido, e albe pungenti. È l’unico periodo dell’anno in cui si può stare nella Valle dei Re a mezzogiorno senza soffrire. Le notti sono fresche, e sul ponte della nave dopo cena serve un maglione.
  • Il Mar Rosso. L’acqua è ancora tiepida, l’aria è più fresca dell’acqua, e il vento da nord è più frequente che in autunno. Si fa il bagno, si fa snorkeling, e il pomeriggio in spiaggia si sta con una felpa.

Il confronto con gli altri mesi dell’Alto Egitto, con l’affluenza mese per mese, è in quando andare in Alto Egitto.

Le tre piramidi di Giza viste da sud ovest nella luce limpida di una mattina d'inverno

Le due settimane di punta

Il picco è preciso: dal ventesimo di dicembre ai primi giorni di gennaio, con il massimo fra Natale e Capodanno. In quelle due settimane si sommano gli europei in vacanza, gli americani, i russi e, dal 7 gennaio, gli egiziani stessi per il Natale copto. I siti sono aperti e funzionano, ma tre cose cambiano.

  1. Le tombe piccole fanno la fila. Nella Valle dei Re le tombe più famose hanno un ingresso contingentato e la coda si forma dalle nove. La soluzione è entrare all’apertura, quando la valle è ancora fresca e quasi vuota, e tenere la mattina tarda per le tombe meno note, che sono spesso le più belle.
  2. Le navi migliori si riempiono prima. Le date di Natale e Capodanno sono le prime a esaurirsi sulle navi di categoria alta. Chi prenota in ottobre sceglie; chi prenota in dicembre prende quello che resta.
  3. Abu Simbel al mattino è un parcheggio. I pullman da Assuan arrivano tutti insieme fra le otto e le nove. Chi dorme ad Abu Simbel, o chi arriva in aereo, ha il tempio quasi per sé prima e dopo quell’ondata. Le opzioni sono in Abu Simbel.

Il resto di dicembre e gennaio, fuori da quelle due settimane, è alta stagione normale: piena, ma senza le code. Chi può scegliere la prima metà di dicembre o la seconda di gennaio ha lo stesso clima con un terzo della gente.

Che cosa festeggiano gli egiziani, e quando

Una cosa che sorprende: il 25 dicembre in Egitto è un giorno come gli altri. Gli alberghi mettono l’albero, i centri commerciali del Cairo si decorano, e le chiese cattoliche e protestanti celebrano la messa, ma la città lavora, i siti sono aperti e il traffico è quello di sempre.

Il Natale egiziano è quello copto, il 7 gennaio, perché la Chiesa copta segue il calendario giuliano. È festa nazionale per tutti, cristiani e musulmani, e la sera del 6 le chiese del Cairo sono piene per la messa di mezzanotte. Nei giorni intorno al 7 i siti si riempiono di famiglie egiziane, che è un bel modo di vederli ma allunga le code a Giza e al museo.

Il Capodanno del 31 dicembre si festeggia negli alberghi, sulle navi e nei ristoranti, non nelle piazze: non aspettatevi una festa di strada. Il Ramadan, invece, non ha una data fissa: segue il calendario lunare e in alcuni anni può cadere in inverno. Se il vostro viaggio ci capita dentro, tutto quello che cambia è in viaggiare in Egitto durante il Ramadan.

La valle del Nilo dall'alto con i campi verdi, le mongolfiere e il limite del deserto in una mattina di dicembre

La crociera sul Nilo d’inverno

Se c’è un periodo in cui la crociera sul Nilo dà il meglio di sé, è questo. Le giornate sono calde abbastanza per il ponte sole e fresche abbastanza per camminare a Edfu e Kom Ombo senza fretta, le sere a bordo hanno un’aria che in estate non esiste, e l’alba sul fiume, con la nebbia bassa sui campi, è la cosa più bella che si vede in tutto il viaggio.

Due avvertenze pratiche. La prima: la mongolfiera all’alba a Luxor è fredda, e chi sale in maglietta se ne pente; il volo, e quando vale la pena, è in mongolfiera a Luxor. La seconda: nelle due settimane di punta le navi si muovono in convoglio e gli attracchi sono affollati, con le navi ormeggiate a tre o quattro l’una accanto all’altra. Si esce attraversando i saloni delle altre. È normale, e chi lo sa prima lo trova divertente.

Per chi ha una settimana intera, lo schema che funziona a Natale è in Egitto in 7 giorni: Cairo, poi il Nilo, con la notte di Capodanno a bordo o a Luxor.

Grande duna di sabbia sulla riva occidentale del Nilo ad Assuan con una figura in lontananza

Per chi vuole i templi lungo il Nilo a Natale o a Capodanno ci sono due ritmi: la dahabiya da Luxor ad Assuan in 4 o 7 notti, con i tempi lunghi della navigazione, e Edfu e Kom Ombo in giornata, in circa 8 ore con partenza da Luxor o da Assuan.

Una colonna del tempio di Esna con i colori ancora vivi e il soffitto dipinto sopra i capitelli

Il Cairo e Giza durante le feste

Al Cairo l’inverno è la stagione giusta: si cammina, si sta fuori, e la luce sulle piramidi alle otto del mattino è limpida come in nessun altro mese. Le regole sono le stesse di sempre, solo più importanti quando c’è folla.

  • Giza all’apertura. I primi a entrare hanno un’ora di piramidi quasi vuote. Alle dieci arrivano i pullman e la Sfinge diventa una piazza.
  • Il museo nel pomeriggio. Il Grande Museo Egizio regge la folla meglio di qualsiasi sito all’aperto, e il pomeriggio è più tranquillo della mattina.
  • Il Cairo islamico la sera. Il Khan el-Khalili e la via al-Muizz d’inverno sono piacevoli dopo il tramonto, con l’aria fresca e le luci accese.
  • Il traffico delle feste. Fra Natale e Capodanno il Cairo è più intasato del solito, e un trasferimento che di norma prende quaranta minuti ne prende ottanta. Si parte prima, e si tengono i giorni del Cairo leggeri.

Quanti giorni servono davvero, e come distribuirli, è in la guida al Cairo.

I colossi di Ramesse II nel tempio di Luxor illuminati di notte, come si visitano nelle sere fresche d'inverno

Il Mar Rosso a dicembre

Il Mar Rosso a Natale è una scelta diversa dall’Egitto dei templi, e va detto chiaramente che cosa si trova. L’acqua è tiepida, i coralli e i pesci sono gli stessi di agosto, e le immersioni sono ottime. L’aria però è più fresca dell’acqua, il vento da nord soffia più giorni che in autunno, e il pomeriggio in spiaggia si passa con una felpa, non con il costume.

Per chi vuole il mare e i templi insieme, l’inverno è il momento migliore per combinarli: un’escursione a Luxor da Hurghada d’inverno è una giornata lunga ma piacevole, mentre in luglio è una prova di resistenza. Chi ha una settimana può dividere: quattro notti sul Nilo e tre sul mare, o il contrario.

La notte di Capodanno

Il 31 dicembre in Egitto si festeggia dove si dorme: sulla nave, nell’albergo, nel resort. Non c’è una piazza con il conto alla rovescia, e chi cerca quella esperienza rimane deluso. Quello che c’è, invece, è spesso migliore: una cena lunga sul ponte di una nave ormeggiata a Luxor, con il tempio illuminato dall’altra parte del fiume, o una serata in un giardino di Assuan con la musica nubiana.

Una cosa da sapere prima di prenotare: molti alberghi e molte navi rendono obbligatoria la cena di gala del 31, con un supplemento sul soggiorno. Non è una fregatura, è la norma nel settore, ma va saputo prima. Noi lo diciamo al momento del preventivo, e se preferite evitarlo scegliamo una struttura che non lo applica.

Per una coppia, il Capodanno sul Nilo è una delle cose più romantiche che si possano fare in Egitto; il resto delle idee è in viaggio di nozze in Egitto. Per chi viaggia con i figli, invece, le navi con la festa di Capodanno vanno scelte con attenzione, perché alcune serate finiscono molto tardi: Egitto con bambini.

Che cosa mettere in valigia

L’errore classico del viaggio di Natale è la valigia estiva. L’Egitto d’inverno è un paese a strati:

  • Un pile e una giacca a vento per le albe: mongolfiera, ponte della nave, Valle dei Re alle sette. A mezzogiorno finiscono nello zaino.
  • Maglietta e pantaloni leggeri per le ore centrali a Luxor e Assuan, dove fa caldo davvero.
  • Un maglione per le sere del Cairo e a bordo, dove l’umidità del fiume punge.
  • Scarpe chiuse comode: nei siti si cammina su sabbia e pietra, e la sera fa fresco per i sandali.
  • Costume e felpa insieme per il Mar Rosso: bagno la mattina, felpa il pomeriggio.
  • Un abito per la sera del 31, se c’è la cena di gala: non serve lo smoking, ma la maglietta non basta.

La lista completa, stagione per stagione, è in cosa mettere in valigia per l’Egitto.

Rilievo egizio scolpito nella parete esterna di Medinet Habu, con figure e file di mani incise nell'arenaria

Come costruire l’itinerario

Il principio è uno: nelle due settimane di punta si vince con gli orari, non con la fortuna. Lo stesso sito alle sette e alle dieci sono due esperienze diverse, e un viaggio costruito sulle aperture ha il Nilo e le piramidi quasi come in bassa stagione.

  • Prenotare presto. Le navi e gli alberghi giusti per Natale si scelgono in autunno. Dopo, si sceglie fra quello che resta.
  • Cairo leggero, Nilo pieno. Due giorni al Cairo con partenze all’alba, poi il fiume, dove la folla si distribuisce meglio.
  • Abu Simbel fuori dall’onda. In aereo, o con una notte sul posto, per averlo prima delle otto o dopo le undici.
  • Il 7 gennaio lontano da Giza. Il Natale copto porta le famiglie del Cairo alle piramidi e al museo; quel giorno si sta meglio a Luxor o sul mare.
  • Una guida privata. Nei giorni pieni fa la differenza fra la coda e l’ingresso: sa quale tomba aprire per prima e quale porta usare.

Per chi viene per la prima volta, il resto delle scelte da fare prima di partire è in Egitto per la prima volta.

L’Egitto mese per mese

In crociera sul Nilo: ottobre e novembre, Natale e Capodanno, febbraio e marzo, in estate. Perché la valle del Nilo e il Mar Rosso hanno due stagioni diverse è spiegato in quando andare in Egitto.

Domande frequenti

Come si festeggia il Natale in Egitto?

Per gli egiziani cristiani, in gran parte copti, il Natale è il 7 gennaio: è festa nazionale per tutto il Paese, con la messa della vigilia la notte del 6. Il 25 dicembre in Egitto è un giorno lavorativo normale; per i visitatori si festeggia negli alberghi e sulle navi, con cene e decorazioni.

Quando si celebra il Natale copto?

Ogni anno il 7 gennaio, perché la Chiesa copta segue il calendario giuliano. La vigilia si celebra con una lunga messa nella notte fra il 6 e il 7, e il giorno dopo è festa nazionale: i siti si riempiono di famiglie egiziane.

Come passare il Natale in Egitto?

Le formule più scelte sono la crociera sul Nilo fra Luxor e Assuan, qualche giorno di mare sul Mar Rosso o il Cairo con Giza, spesso combinati. Il 25 dicembre in Egitto è un giorno normale e si festeggia negli alberghi e sulle navi; il Natale copto è il 7 gennaio. Conviene prenotare presto: dal 20 dicembre ai primi di gennaio è il periodo più pieno dell’anno.

Come si festeggia il Capodanno in Egitto?

La notte del 31 dicembre si festeggia soprattutto negli alberghi, sulle navi del Nilo e nei resort del Mar Rosso, con cene di gala e musica. Per gli egiziani la festa grande del periodo è un’altra: il Natale copto del 7 gennaio, festa nazionale per tutti.

Che tempo fa in Egitto a Natale?

Bello e fresco. Al Cairo le giornate sono miti e le sere fredde; a Luxor e Assuan le giornate sono calde e le albe pungenti; sul Mar Rosso il mare è ancora tiepido ma il vento può alzarsi. Piove quasi solo sulla costa mediterranea.

È il periodo più affollato dell’anno?

Le due settimane fra il venti dicembre e i primi di gennaio sono il picco assoluto, insieme a Pasqua. Il resto di dicembre e gennaio è alta stagione normale, con siti pieni ma gestibili.

Gli egiziani festeggiano il Natale?

I cristiani copti sì, ma il 7 gennaio, non il 25 dicembre. Il 25 al Cairo è un giorno normale, con le decorazioni negli alberghi e nei centri commerciali e nient’altro. Il 7 gennaio è festa nazionale per tutti.

Conviene la crociera sul Nilo a Capodanno?

È il momento in cui la crociera dà il meglio, con il clima perfetto e le sere a bordo. È anche il momento in cui le navi migliori si riempiono per prime: si prenota con mesi di anticipo, non settimane.

Fa freddo la mattina?

Sì, e sorprende sempre. La mongolfiera all’alba, il ponte della nave alle sei, la Valle dei Re alle sette: servono un pile e una giacca a vento, che a mezzogiorno finiscono nello zaino.

Le cene di gala del 31 dicembre sono obbligatorie?

In molti alberghi e su molte navi sì, con un supplemento. Vi diciamo prima di prenotare se il vostro lo prevede, così non è una sorpresa all’arrivo.

Il Ramadan cade a Natale?

Dipende dall’anno: il Ramadan segue il calendario lunare e si sposta di circa undici giorni all’anno. Controllate la nostra guida al Ramadan per il vostro periodo.

Si può fare il bagno sul Mar Rosso a dicembre?

Sì. L’acqua è ancora tiepida e i coralli sono gli stessi tutto l’anno. Le giornate con vento forte sono più frequenti che in autunno, e i pomeriggi in spiaggia sono freschi.

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