Il tempio di Hatshepsut alla prima luce del mattino, la visita del secondo giorno di crociera nella stagione piena

Crociera sul Nilo a febbraio e marzo: clima, folla e scelta

Febbraio e marzo sono i due mesi in cui la crociera sul Nilo è quella delle fotografie: giornate miti, cielo terso, la luce bassa dell’inverno che entra di taglio nelle sale ipostile, le notti fresche sul ponte con la coperta, e la flotta intera in acqua. Sono anche due mesi diversi fra loro: febbraio è il picco, con le vacanze italiane, i gruppi in fila alla Valle dei Re e le cabine da prenotare con mesi di anticipo; marzo è la spalla, con le giornate che si scaldano, le navi che si svuotano dalla seconda settimana, e il khamsin, il vento di sabbia, che ogni tanto vela il cielo. Questa guida spiega il clima sul fiume settimana per settimana, la luce e gli orari giusti, la folla di febbraio e come evitarla, le navi e le cabine nella stagione piena, il sole di Abu Simbel del 22 febbraio, il Carnevale, la Pasqua e il Ramadan, la valigia, e come scegliere fra i due mesi.

Perché sono i mesi classici

La crociera sul Nilo è nata come viaggio d’inverno, quando gli europei scendevano in Egitto per scappare dal freddo e risalivano il fiume in dahabiya da dicembre a marzo, e febbraio e marzo ne sono rimasti il cuore: le giornate sono lunghe abbastanza per due visite, il sole è caldo senza essere pesante, le notti sono fresche e si dorme, e il fiume ha la luce laterale che fa i rilievi dei templi. Tutte le navi sono in acqua, le guide migliori sono al lavoro, e i programmi sono quelli pieni, con Abu Simbel, la mongolfiera e le tombe speciali aperte.

È anche la stagione in cui gli italiani vanno in Egitto: le vacanze di Carnevale, la settimana di febbraio che molte scuole danno, e la Pasqua quando cade a marzo riempiono le navi di connazionali, e il Nilo a febbraio parla italiano più di ogni altro mese. Per chi cerca un viaggio senza sorprese climatiche è il periodo giusto; per chi cerca il silenzio dei templi, marzo inoltrato o i mesi di spalla descritti in quando andare in Alto Egitto sono da considerare.

La guida generale alla crociera sul Nilo spiega le tappe e le navi; questa pagina spiega che cosa cambia nei due mesi in cui la crociera è più richiesta, e come scegliere fra loro. Le versioni per mese sono in Egitto a febbraio e Egitto a marzo.

Il clima sul fiume, settimana per settimana

Le prime due settimane di febbraio sono ancora inverno pieno: a Luxor le giornate stanno intorno ai ventidue o venticinque gradi, le notti scendono verso i sette o dieci, la mattina presto alla Valle dei Re fa freddo e la giacca serve fino alle nove; ad Assuan fa un paio di gradi in più. Il cielo è sereno quasi ogni giorno, con qualche velo di nubi al Cairo. La seconda metà di febbraio sale di qualche grado, e la piscina sul ponte comincia a vedere qualcuno nel primo pomeriggio.

Marzo è il mese in cui il fiume passa dall’inverno alla primavera: la prima settimana è come la fine di febbraio, la seconda e la terza salgono verso i trenta gradi di giorno con le notti ancora fresche, e l’ultima può toccare i trentacinque ad Assuan. È il mese del khamsin, il vento caldo da sud che alza la sabbia e vela il cielo di giallo per un giorno o due: non capita ogni anno né ogni settimana, ma quando capita la visita si fa lo stesso, con il foulard sul viso, e le fotografie hanno la luce di un altro pianeta. Il vento in generale è spiegato in il vento in Egitto.

Sul ponte della nave, in entrambi i mesi, il vento della navigazione si sente: quando la nave scende verso Assuan nel pomeriggio l’aria è fresca anche con il sole, e chi sta fuori a guardare il fiume ha la felpa. È la stagione in cui il ponte sole si usa davvero, per il fiume e non per la piscina.

La luce d’inverno e gli orari giusti

I capitelli compositi del tempio di Philae contro il cielo terso dell'inverno egiziano

La luce di febbraio e marzo è il motivo per cui le fotografie dell’Egitto sembrano tutte fatte in questi mesi: il sole è basso anche a mezzogiorno, entra di taglio fra le colonne di Karnak e disegna i rilievi che d’estate la luce a picco appiattisce, e i colori delle tombe si vedono nella luce che filtra dall’ingresso. Il tempio di Hatshepsut alla prima luce, con la montagna ancora in ombra, e Philae dalla barca alle otto sono le due immagini del viaggio.

Gli orari a febbraio sono comodi: si può visitare anche alle undici e alle tre senza soffrire, e la crociera segue il programma classico con la riva ovest al mattino e Karnak nel pomeriggio. A marzo la seconda metà del mese ricomincia a chiedere gli orari dell’estate, con la Valle dei Re alle sette e Karnak dopo le quattro, e la guida sposta il programma di conseguenza. Le ore migliori sito per sito sono in alba e tramonto fra Luxor e Assuan.

La mongolfiera in questi mesi vola quasi ogni mattina, con l’aria ferma dell’inverno, e a febbraio si alza nel buio per arrivare sopra la riva ovest con il sole che spunta; è la stagione in cui il volo ha più probabilità di partire, e va prenotato con la crociera perché le ceste a febbraio sono piene.

La folla di febbraio e come evitarla

Febbraio è il mese più pieno dell’anno sul Nilo per gli italiani: i gruppi arrivano con le vacanze di Carnevale e con la settimana che molte scuole danno a metà mese, e tutte le navi sono piene. Alla Valle dei Re alle nove del mattino la fila per le tombe principali è lunga, a Karnak i gruppi si accavallano nella sala ipostila, a Edfu i calessi aspettano in coda e a Philae le barche partono cariche. Non è la folla di Giza, ma è la folla, e va gestita.

Il modo di evitarla è il programma: la guida che sposta la Valle dei Re alle sei e mezza, quando i gruppi sono ancora a colazione, che fa Karnak alle sette e mezza invece che alle nove, che a Edfu entra dalla parte opposta al flusso, e che a Philae prende la barca prima o dopo l’ondata delle navi. È la differenza fra la guida privata e la guida di bordo, che segue il gruppo della nave, e a febbraio è la differenza che conta di più. Le tombe a numero chiuso si prenotano il giorno prima.

Marzo si svuota da solo: dalla seconda settimana i gruppi italiani sono rientrati, le navi hanno cabine libere e i templi tornano visitabili con calma, fino alla Pasqua quando cade nel mese. Chi può scegliere le date e vuole i templi con spazio prende la seconda e la terza settimana di marzo, accettando qualche grado in più e il rischio di una giornata di vento.

Una motonave in navigazione sul Nilo davanti alla riva di palme

A febbraio tutta la flotta naviga, dalle motonavi grandi alle dahabiya a vela, e la scelta si fa sulla qualità: la cabina, il ponte, la cucina, il numero di passeggeri. Le navi migliori si riempiono mesi prima per le settimane di Carnevale, e chi le vuole le blocca in autunno; chi prenota a gennaio per febbraio prende quello che resta, che può essere buono ma non è la scelta. Il confronto fra le navi è in navi di lusso, e il formato in feluca, dahabiya o motonave.

La dahabiya in febbraio e marzo è nel suo momento migliore: il vento da nord che la spinge verso Assuan è regolare, le notti sulle isole sono fresche e stellate, e le fermate nei villaggi dove le motonavi non attraccano si fanno con la luce giusta. È la scelta di chi vuole il fiume senza i gruppi anche nella settimana più piena, e ha poche cabine, quindi si prenota per prima.

A marzo le cabine si trovano anche con poco anticipo, tranne nelle settimane di Pasqua quando cade nel mese, e la crociera si può decidere con qualche settimana di preavviso; è il mese in cui il last minute sul Nilo funziona. La direzione, da Luxor o da Assuan, in questi mesi cambia poco, ed è spiegata in da Luxor o da Assuan.

Una feluca a vela bianca sul Nilo ad Assuan, con le case sulla riva e altre barche all'ancora

Abu Simbel e il sole del 22 febbraio

Le feluche sul Nilo ad Assuan nella luce dorata del tramonto di febbraio

Due volte l’anno, intorno al 22 febbraio e al 22 ottobre, il sole all’alba entra dall’ingresso del Grande Tempio di Abu Simbel, percorre i sessanta metri della sala e illumina per pochi minuti le statue del santuario in fondo, lasciando in ombra quella del dio delle tenebre. È un allineamento voluto da Ramesse II, spostato di un giorno dal trasloco del tempio negli anni Sessanta, e il 22 febbraio è una festa: migliaia di persone nel buio davanti alla facciata, la musica, e l’attesa del raggio.

Chi è in crociera in quei giorni può organizzare la gita: si parte da Assuan nel cuore della notte, si arriva prima dell’alba, si aspetta nella folla e si vede il sole entrare, se il cielo è sereno, e a febbraio lo è quasi sempre. È un’esperienza per chi ama gli eventi; chi preferisce il tempio vuoto lo visita gli altri giorni, con la stessa luce del mattino e senza la folla. I dettagli e le date sono in Abu Simbel e in come arrivare ad Abu Simbel.

In marzo Abu Simbel si fa come sempre, in auto o in aereo da Assuan, con la partenza all’alba e il rientro per pranzo; il caldo sulla facciata a mezzogiorno nella seconda metà del mese consiglia di essere lì presto, e la guida lo sa. La crociera sul lago, che arriva ad Abu Simbel dall’acqua, in questi mesi ha le sue partenze, ed è in crociera sul lago Nasser.

Carnevale, Pasqua, Ramadan

Il Carnevale italiano cade fra febbraio e l’inizio di marzo, e le sue vacanze scolastiche sono il motivo della folla di febbraio sul Nilo: chi ha figli a scuola parte in quei giorni, e chi non li ha fa bene a evitarli. La Pasqua cade fra la fine di marzo e aprile, e quando è a marzo la settimana santa riempie le navi come febbraio; quando è ad aprile, marzo resta il mese di spalla e aprile prende la folla, come spieghiamo in Egitto ad aprile.

Il Ramadan segue il calendario lunare e arretra di undici giorni ogni anno: in alcuni anni cade in febbraio o in marzo, e cambia il paese, con i siti che chiudono prima, i ristoranti che di giorno sono vuoti e la sera che si accende dopo il tramonto. La crociera funziona lo stesso, con gli orari adattati, ed è anzi un’esperienza in più; ma va saputo prima, e la guida viaggiare durante il Ramadan spiega che cosa cambia. Il calendario delle feste, anno per anno, è in feste e festival in Egitto.

Le feste copte di questi mesi sono la Quaresima, che inizia a febbraio o a marzo, e in alcuni anni la Pasqua copta, che cade quasi sempre dopo quella cattolica; per la crociera non cambiano niente, ma ad Assuan e a Luxor le chiese copte in quei giorni sono da vedere.

La giornata a bordo e la valigia

La corte di Ramesse II nel tempio di Luxor illuminata di sera, la visita dopo cena della prima notte a bordo

La giornata di febbraio a bordo è quella classica: sveglia alle sei e mezza, colazione, la visita del mattino fino a mezzogiorno, pranzo a bordo con la nave che salpa, il pomeriggio sul ponte a guardare il fiume con la felpa, la seconda visita al tramonto, la cena e la serata. Il tempio di Luxor illuminato la prima sera è la visita che a febbraio si fa prima di cena, con la giacca, perché il buio arriva presto, e che in nessun altro mese ha quel cielo. A marzo la stessa giornata si sposta di un’ora verso l’alba nella seconda metà del mese.

La valigia è a strati: magliette e camicie per il giorno, una felpa per il ponte e per la mattina alla Valle dei Re, una giacca vera per la sera di febbraio, un foulard per il vento e per il khamsin di marzo, il cappello e la crema solare anche d’inverno perché il sole del deserto brucia lo stesso, scarpe chiuse per i siti, e il costume per la piscina del pomeriggio che a marzo si usa. Una torcia piccola per le tombe, e i contanti piccoli per le mance. La lista completa è in cosa mettere in valigia.

Il Cairo prima o dopo la crociera in questi mesi è mite e a volte piovoso a febbraio, con le giornate intorno ai venti gradi, e ha la sua guida in crociera e Cairo; il Mar Rosso a febbraio ha il mare fresco e il vento, e chi lo aggiunge sceglie la costa protetta, come spieghiamo in crociera e Hurghada.

Il tempio di Kom Ombo al tramonto, con le colonne illuminate di luce calda e il Nilo sullo sfondo

Febbraio o marzo: come scegliere

  • Febbraio per chi vuole il clima più sicuro, la flotta intera, la luce d’inverno e il sole di Abu Simbel il 22; per chi ha le vacanze scolastiche e non può fare altrimenti; per chi prenota con mesi di anticipo e vuole la nave scelta.
  • Marzo, prima settimana per chi vuole febbraio senza la folla di Carnevale, con lo stesso clima.
  • Marzo, seconda e terza settimana per chi vuole i templi con spazio, le cabine libere, le giornate più lunghe e calde, e accetta il rischio di un giorno di khamsin.
  • Marzo, ultima settimana per chi ama il caldo e la piscina sul ponte, controllando la Pasqua e il Ramadan dell’anno.
  • Nessuno dei due per chi soffre la folla e non può scegliere le settimane: novembre e la prima metà di dicembre hanno lo stesso clima e la metà della gente.

Gli errori tipici sono tre: prenotare a gennaio per Carnevale e prendere la cabina che resta; partire a marzo senza avere controllato la Pasqua e il Ramadan dell’anno; e affidarsi alla guida di bordo a febbraio, quando gli orari spostati sono l’unico modo di vedere i templi senza i gruppi. Chi organizza la crociera con noi in questi mesi la blocca in autunno, o sceglie marzo con noi che gli diciamo quale settimana è vuota quell’anno.

L’Egitto mese per mese

In crociera sul Nilo: ottobre e novembre, Natale e Capodanno, febbraio e marzo, in estate. Perché la valle del Nilo e il Mar Rosso hanno due stagioni diverse è spiegato in quando andare in Egitto.

Domande frequenti

Febbraio o marzo per la crociera sul Nilo?

Febbraio ha il clima più sicuro, le giornate miti e le notti fresche, la flotta intera e la luce bassa d’inverno; ha anche la folla delle vacanze italiane e i templi più pieni dell’anno. Marzo ha giornate più calde, le navi che si svuotano dalla seconda settimana, e il rischio del khamsin, il vento di sabbia. Chi vuole la sicurezza sceglie febbraio; chi vuole lo spazio sceglie marzo.

Che tempo fa sul Nilo a febbraio?

Giornate intorno ai venticinque gradi a Luxor e un po’ di più ad Assuan, notti che scendono verso i dieci, cielo sereno quasi sempre e un vento fresco sul ponte quando la nave naviga. Si visita tutto il giorno senza soffrire, e la sera serve una giacca.

E a marzo?

Le giornate salgono verso i trenta e oltre nella seconda metà del mese, le notti restano fresche, e arriva il khamsin: giornate di vento caldo con la sabbia in aria che possono velare il cielo. È raro che duri più di un giorno o due, e la crociera lo assorbe; le foto quel giorno vengono gialle.

Quanto è affollato febbraio?

È il mese più pieno dell’anno per gli italiani sul Nilo, con le vacanze di Carnevale e la settimana bianca che molti trasformano in Egitto; i templi al mattino hanno i gruppi in fila e le navi sono piene. Si evita la folla con la guida che sposta gli orari, e si prenota la cabina con mesi di anticipo.

Cosa succede ad Abu Simbel il 22 febbraio?

È uno dei due giorni dell’anno in cui il sole all’alba entra nel tempio e illumina le statue del santuario, con la festa e la folla che ne seguono. Chi è ad Assuan quel giorno può andarci, con la partenza nel cuore della notte e l’attesa; gli altri giorni il tempio è più vuoto e altrettanto bello.

Marzo coincide con la Pasqua?

In alcuni anni sì, e in quelle settimane marzo torna pieno come febbraio; in altri la Pasqua cade in aprile e marzo resta il mese di spalla. Il Ramadan, che arretra ogni anno, in alcuni anni cade in febbraio o in marzo e cambia gli orari dei siti, e va controllato per l’anno del viaggio.

Che nave conviene in questi mesi?

A febbraio tutte le navi sono in acqua e la scelta si fa sulla qualità, con anticipo; a marzo le navi migliori hanno ancora posto e le cabine si trovano anche più tardi. In entrambi i mesi il ponte sole è la parte della nave che si usa di più.

Che cosa mettere in valigia?

Strati: maglietta e camicia per il giorno, una felpa e una giacca per la sera e per il ponte quando la nave naviga, un foulard per il vento, il cappello, la crema solare anche a febbraio, e il costume per chi vuole la piscina nel pomeriggio, che a marzo si usa.

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