
Crociera sul Nilo a Natale e Capodanno: che cosa cambia a bordo
La crociera sul Nilo nelle due settimane fra Natale e l’Epifania è la più richiesta dell’anno, e per buone ragioni: il clima è quello giusto, le sere a bordo hanno l’aria fresca che d’estate non esiste, e la notte di Capodanno su una nave ormeggiata davanti al tempio di Luxor illuminato è una di quelle cose che si raccontano per anni. È anche la crociera in cui più cose cambiano rispetto al resto dell’anno: le navi sono piene, si muovono in convoglio, la sera del 31 ha le sue regole, le albe sul ponte sono fredde e le partenze buone finiscono mesi prima. Questa guida dice che cosa cambia, che cosa aspettarsi a bordo nelle due sere di festa, come si incastrano Abu Simbel e i voli, e come si sceglie la nave senza sorprese.
Che cosa cambia sotto le feste
La crociera di dicembre è la stessa crociera dell’anno, con le stesse soste e lo stesso fiume. Cambiano cinque cose, e conviene conoscerle tutte prima di prenotare.
- Le navi sono piene. Tutte le cabine occupate, il ristorante a turni pieni, il ponte sole affollato nelle ore centrali. Una nave con poche cabine si sente meno.
- Si viaggia in convoglio. Le navi partite lo stesso giorno arrivano alle soste insieme, e a Edfu e Kom Ombo si attracca in fila di tre o quattro.
- La sera del 31 ha un programma e un supplemento. Quasi ovunque la cena di gala è obbligatoria, e va saputo prima.
- Le albe sono fredde. Il ponte alle sei di mattina chiede il pile; a mezzogiorno si sta in maglietta.
- Si prenota con mesi di anticipo. Le date di punta sulle navi migliori si esauriscono per prime.
Il quadro di tutto il paese sotto le feste, con il Cairo, il mare e il Natale copto del 7 gennaio, è in Egitto a Natale e Capodanno; qui si parla solo della nave.

Quando e come si prenota
Le partenze fra il venti dicembre e i primi di gennaio sono le prime a esaurirsi sulle navi di categoria alta, e chi prenota in dicembre sceglie fra quello che resta. La regola è prenotare in autunno, meglio a settembre o ottobre, e chi sa già a giugno che vuole il Nilo a Capodanno fa bene a muoversi allora.
Tre cose vanno decise insieme, perché si condizionano a vicenda: la nave, la direzione della crociera e i voli dall’Italia. Le navi partono in giorni fissi da Luxor e da Assuan, e sotto le feste i giorni di partenza decidono dove si passa la notte del 31; i voli, che sotto le feste sono pieni anche loro, decidono quali partenze sono raggiungibili. Per questo il preventivo di una crociera di Natale si fa con le date dei voli in mano, non prima. Come funziona la scelta della direzione, in generale, è in crociera da Luxor o da Assuan.
La sera del 31 a bordo
Il Capodanno sulla nave è la ragione per cui molti scelgono questa crociera, e va raccontato com’è. La nave è ormeggiata, a Luxor o ad Assuan a seconda della direzione, e la sera comincia con un aperitivo sul ponte, con il tempio o il fiume illuminati. Poi la cena di gala nel ristorante, lunga, con un menu speciale, l’orchestra o il gruppo, la ballerina, la tanoura, e il conto alla rovescia a mezzanotte sul ponte, con i fuochi sulla riva in alcune città. Si va a dormire tardi, e la mattina del primo dell’anno la nave parte con calma.
La cena di gala è, su quasi tutte le navi, obbligatoria e a supplemento: fa parte del prezzo della crociera per quella data, e non si può scegliere di cenare altrove. Non è una fregatura, è la norma del settore, ma è la cosa che più spesso sorprende chi non lo sapeva. Ve lo diciamo al momento del preventivo, con la voce scritta; se preferite evitarla, esistono navi che non la impongono, e le cerchiamo.
Chi viaggia con i bambini tenga conto che la serata finisce molto tardi e che la musica si sente in cabina: sulle navi piccole di meno. Il resto per le famiglie è in crociera sul Nilo con bambini.

Il 24 e il 25 sulla nave
L’Egitto non festeggia il 25 dicembre, che è un giorno normale per il paese: i cristiani copti hanno il loro Natale il 7 gennaio. La festa del 24 e del 25 sulla nave è quindi quella che l’equipaggio organizza per i passeggeri: l’albero nel salone, una cena speciale la sera della vigilia, a volte un piccolo scambio di auguri con lo staff. È più intima della sera del 31, e molti la preferiscono.
Il 25 le visite si fanno normalmente, i siti sono aperti e la nave naviga. Per chi vuole una messa, nelle città grandi ci sono chiese cattoliche con la funzione della vigilia; sulla nave, no. È un dettaglio da chiedere prima, se conta.

Convogli, attracchi e orari delle soste
Nelle settimane di punta le navi si muovono quasi in convoglio: partono lo stesso giorno, attraversano la chiusa di Esna a turno, e arrivano a Edfu e a Kom Ombo nello stesso pomeriggio. Ai moli si attracca in fila, a tre o quattro navi l’una accanto all’altra, e per scendere si attraversano i saloni delle navi esterne. La prima volta sorprende; poi diventa parte del viaggio.
Quello che conta è l’orario delle visite: con tutte le navi che arrivano insieme, il tempio di Edfu alle nove è pieno e alle sette è vuoto. Una guida che porta il gruppo a terra appena la nave attracca, invece che dopo colazione, fa la differenza fra una visita e una coda. È la ragione per cui in questo periodo il tour privato, con la guida solo per voi, vale di più che in ogni altro mese.
Il clima: il ponte di giorno, le albe fredde
Il clima di fine dicembre sul Nilo è quello giusto per la crociera: giornate calde e asciutte sul ponte, soste a terra senza fatica, sere fresche. Le albe sono l’altra faccia: chi sale sul ponte alle sei per vedere la nebbia bassa sui campi, che è una delle cose più belle del viaggio, trova freddo davvero, con l’umidità del fiume. Pile e giacca a vento, che a mezzogiorno finiscono in cabina.
La piscina sul ponte è utilizzabile nelle ore centrali per chi non teme l’acqua fresca; la mongolfiera a Luxor vola, con le albe più fredde e più limpide dell’anno, e qualche mattina viene annullata per il vento. La lista di quello che serve in valigia è in cosa mettere in valigia per l’Egitto.

Luxor o Assuan per Capodanno
Dove si passa la notte del 31 dipende dalla direzione della crociera, che dipende dalle date di partenza delle navi nel vostro periodo. Le due possibilità sono tutte e due belle, in modo diverso.
- A Luxor le navi sono ormeggiate lungo la corniche, e dal ponte si vede il tempio di Luxor illuminato. La città è viva, e chi vuole può scendere prima di cena per una passeggiata.
- Ad Assuan la nave è davanti alle isole, con le feluche e il deserto dall’altra parte, e la notte è più silenziosa. Alcune navi organizzano la serata in un giardino sulla riva, con la musica nubiana.
Chi ha una preferenza forte lo dice prima, e la direzione si sceglie di conseguenza, se i voli lo permettono. Il confronto fra le due città in sé è in Luxor o Assuan.

Abu Simbel e i voli
Abu Simbel si incastra dal lato di Assuan, prima di salire a bordo o dopo essere scesi, e sotto le feste la mattina è affollata: i pullman da Assuan arrivano tutti insieme. Chi può dormire ad Abu Simbel lo vede al tramonto e all’alba senza nessuno; chi non può ci va in aereo, che è più rapido e più riposante delle tre ore di auto nel buio.
I voli, interni e dall’Italia, sono la variabile che sotto le feste va fissata per prima: sono pieni, gli orari cambiano poco e la nave si adatta a loro, non il contrario. Lo schema completo, con il Cairo prima o dopo, è in Egitto in 7 giorni.

Come si sceglie la nave giusta per le feste
- Con il nome. “Nave 5 stelle” sotto le feste vuol dire ancora meno del solito: si sceglie una nave con il nome, la cabina e il ponte scritti, prima di pagare.
- Piccola, se possibile. Meno cabine vuol dire meno fila al ristorante, un ponte sole vivibile e una sera del 31 che non è una discoteca.
- Con la sera del 31 spiegata. Che cosa include, se è obbligatoria, dove si svolge. Scritto nel preventivo.
- Con la guida privata. Per l’orario delle visite, che in queste settimane è tutto.
- Con i voli in mano. Prima i voli, poi la nave.
Le navi che scegliamo per le feste sono quelle su cui siamo saliti, e per ogni preventivo diciamo nome, cabina e programma della sera del 31. Il quadro delle categorie, per farsi un’idea prima di chiedere, è in crociera sul Nilo a 5 stelle.
Le feste si passano anche in dahabiya: le partenze di Natale, lunedì 21 dicembre, e di Capodanno, lunedì 28 dicembre, vanno da Luxor ad Assuan in 4 o 7 notti, a bordo della Iris, della Akhenaton o della Per-ba. Barche e cabine sono descritte nella pagina sulla crociera in dahabiya sul Nilo.
L’Egitto mese per mese
- L’Egitto a ottobre
- L’Egitto a novembre
- L’Egitto a dicembre
- L’Egitto a Natale e Capodanno
- L’Egitto a gennaio
- L’Egitto a febbraio
- L’Egitto a marzo
- L’Egitto ad aprile
- L’Egitto a maggio
- L’Egitto a giugno
- L’Egitto a luglio
- L’Egitto ad agosto
- L’Egitto a settembre
In crociera sul Nilo: ottobre e novembre, Natale e Capodanno, febbraio e marzo, in estate. Perché la valle del Nilo e il Mar Rosso hanno due stagioni diverse è spiegato in quando andare in Egitto.
Domande frequenti
Vale la pena fare la crociera a Natale?
Sì: il clima è il migliore dell’anno, le sere a bordo con l’aria fresca e i templi illuminati sono quelle giuste, e passare Capodanno su una nave ormeggiata davanti a un tempio è un ricordo. Il prezzo da pagare è la folla: navi piene e siti affollati nelle due settimane di punta.
Quando si prenota?
Mesi prima. Le partenze fra il venti dicembre e i primi di gennaio sono le prime a esaurirsi sulle navi migliori, e chi prenota in dicembre sceglie fra quello che resta.
La cena di gala del 31 è obbligatoria?
Su quasi tutte le navi sì, con un supplemento sul prezzo della crociera. È la norma nel settore, non una sorpresa: ve lo diciamo al momento del preventivo, e se preferite evitarla scegliamo una nave che non la impone.
Che cosa succede a bordo la sera di Natale e di Capodanno?
Cena speciale, musica, la ballerina e la tanoura, il conto alla rovescia a mezzanotte per il 31, e su alcune navi i fuochi sulla riva. Il 24 e il 25 sono più tranquilli: l’Egitto non festeggia quel giorno, e la festa è quella che la nave organizza per i passeggeri.
Fa freddo sulla nave?
Di giorno no, il ponte sole è caldo. All’alba e la sera sì, e sul fiume l’umidità si sente: pile e giacca a vento per la mattina, un maglione per la cena sul ponte.
Le navi viaggiano in convoglio?
Nelle settimane di punta sì, e a Edfu e Kom Ombo attraccano a tre o quattro l’una accanto all’altra. Si scende attraversando i saloni delle altre. È normale, e chi lo sa prima lo trova parte del gioco.
Meglio Capodanno a Luxor o ad Assuan?
Dipende dalla direzione della crociera, che dipende dalle date. A Luxor c’è il tempio illuminato davanti alle navi; ad Assuan il fiume con le isole e le feluche. Tutti e due funzionano; la direzione si sceglie con i voli.
E Abu Simbel?
Si incastra dal lato di Assuan, prima di salire a bordo o dopo essere scesi. Nei giorni di punta la mattina è affollata: chi può dorme ad Abu Simbel e lo vede al tramonto e all’alba.