Una feluca a vela sul Nilo a Luxor al tramonto, con la luce dorata di un pomeriggio d'autunno

Crociera sul Nilo a ottobre e novembre: la stagione migliore

Se chiedete a chi lavora sul Nilo, guide, equipaggi, autisti, in che mese farebbero loro la crociera, la risposta è quasi sempre la stessa: ottobre inoltrato o novembre. Il caldo dell’estate è finito, il freddo delle albe di gennaio non è arrivato, le sere sul ponte sono calde, la luce è bassa e dorata, la mongolfiera vola senza vento, e le navi sono ancora mezze vuote perché il grande arrivo di dicembre deve cominciare. Ha due cose da tenere d’occhio, il 22 ottobre ad Abu Simbel e la settimana dei Santi, e per il resto è la stagione in cui la crociera è quello che dovrebbe essere. Questa guida dice che cosa cambia, mese per mese e settimana per settimana, e come si organizza.

Perché ottobre e novembre

La crociera sul Nilo si fa tutto l’anno, e ogni stagione ha i suoi argomenti: l’inverno ha il clima perfetto per i templi e la folla, l’estate ha i siti vuoti e il caldo. Ottobre e novembre hanno il meglio delle due senza il peggio: il clima dell’inverno, con le sere ancora calde, e la gente dell’estate, con le navi che non si sono ancora riempite.

Ci sono altre tre ragioni, meno note. La luce: il sole basso d’autunno sui templi al mattino e al tramonto è quella delle fotografie, e dura tutto il giorno invece che un’ora. L’aria ferma: la mongolfiera in autunno vola quasi ogni mattina, mentre in inverno il vento la ferma spesso. E il fiume, che dopo la piena regolata dell’estate scende e mostra di nuovo le rive di sabbia e le isole di Assuan. Il confronto con gli altri mesi, con l’affluenza, è in quando andare in Alto Egitto.

La Valle dei Re vista dall'alto, ancora vuota in una mattina di ottobre

Ottobre: il caldo che finisce, settimana per settimana

Ottobre è un mese in transizione, e va letto a settimane.

  • La prima settimana è ancora estate a Luxor e Assuan: le ore centrali sono calde davvero, e la giornata si fa come in agosto, con le visite all’alba e il pomeriggio sul ponte. Le sere però sono già piacevoli, e i siti sono vuoti: crociera sul Nilo in estate.
  • La seconda settimana il caldo si spezza. Le visite si allungano fino a metà mattina, la piscina è ancora l’attività del pomeriggio, e la sera sul ponte si sta in maglietta fino a tardi.
  • La terza e la quarta settimana sono già la stagione buona: si visita a qualunque ora con il cappello, le mattine sono fresche senza essere fredde, e la folla è ancora quella di ottobre. I giorni intorno al 22 fanno eccezione ad Abu Simbel.

Chi può scegliere prende la seconda metà del mese; chi ha ferie solo all’inizio parte comunque, con il ritmo estivo per i primi due giorni.

Un dettaglio che riguarda solo ottobre: è il mese in cui il Ramadan, quando il calendario lunare lo porta in autunno, può cadere in tutto o in parte. Non cambia la crociera, che naviga e visita come sempre, ma cambia gli orari di alcuni siti e rende le sere delle città più vive. Se il vostro anno è uno di quelli, vale la nostra guida: viaggiare in Egitto durante il Ramadan.

Novembre: il mese perfetto

Se esiste un mese in cui non c’è niente da aggirare sul Nilo, è novembre. Le giornate sono calde e asciutte senza essere torride, le mattine sono fresche e limpide, le sere sul ponte sono ancora da maglietta o da camicia, e la folla di dicembre comincia solo negli ultimi giorni del mese. La Valle dei Re alle otto è quasi vuota, Karnak all’apertura è silenzio, le navi migliori hanno cabine libere anche a poche settimane.

L’unica cosa da tenere a mente è la settimana dei Santi all’inizio, di cui si parla sotto, e il fatto che dalla terza settimana in poi i primi gruppi delle feste iniziano ad arrivare. Chi vuole novembre lo prende nella seconda e nella terza settimana, e ha il Nilo come lo raccontano le guide. Il mese dopo, con quello che cambia sotto le feste, è in crociera sul Nilo a Natale e Capodanno.

La facciata del Grande Tempio di Abu Simbel, dove il sole entra nel santuario il 22 ottobre

Il 22 ottobre ad Abu Simbel

Due volte l’anno, il 22 febbraio e il 22 ottobre, il sole all’alba entra dalla porta del Grande Tempio di Abu Simbel, percorre il corridoio e illumina tre delle quattro statue del santuario, lasciando nell’ombra quella del dio delle tenebre. È un allineamento voluto dai costruttori, e intorno c’è una festa, con la notte prima passata in fila nel buio da migliaia di persone.

Per la crociera d’autunno questo vuol dire due cose. Chi vuole esserci il 22 prenota i voli da Assuan o la notte ad Abu Simbel con mesi di anticipo, e mette in conto la folla e l’esperienza collettiva più che la visita. Chi vuole vedere il tempio con calma evita i tre o quattro giorni intorno, e lo ha quasi per sé nel resto del mese. Il fenomeno nella sua versione di febbraio, con la stessa scelta, è in Egitto a febbraio.

La settimana dei Santi

A cavallo fra ottobre e novembre le scuole italiane chiudono per qualche giorno e molte famiglie fanno il ponte: è la settimana in cui gli italiani sul Nilo sono più numerosi di tutto l’autunno, e le navi con la guida in italiano si riempiono per prime. Non è il picco di Natale, e i siti restano gestibili, ma chi vuole una nave precisa in quei giorni la prenota per tempo.

Chi non ha figli a scuola ha una scelta facile: la settimana prima o quella dopo hanno lo stesso clima e la metà della gente. Le date esatte cambiano ogni anno con il calendario scolastico, e le guardiamo insieme quando si sceglie la partenza.

La Valle delle Regine vista dalla mongolfiera alla prima luce, nell'aria ferma dell'autunno

Che cosa cambia a bordo

  • Il ponte sole torna vivibile a tutte le ore, dalla seconda metà di ottobre in poi. La piscina è ancora piacevole, e lo resta fino a metà novembre.
  • Le sere sono all’aperto. Cena sul ponte, con il tempio di Luxor illuminato dall’altra parte del fiume o le feluche di Assuan, in maglietta. È la differenza più sentita rispetto a dicembre.
  • Le navi sono mezze vuote. Meno fila al ristorante, il personale con tempo, gli attracchi liberi e nessun convoglio: si scende dalla propria nave, non attraversando altre tre.
  • Le visite si fanno all’ora giusta senza correre. Karnak all’apertura per la luce, non per il caldo; Kom Ombo al tramonto perché è bello, non perché è l’unica ora possibile.
  • L’aria condizionata smette di essere un criterio e la cabina si sceglie per la vista e il silenzio, non per l’impianto.

Le categorie delle navi, e come si sceglie con il nome, sono in crociera sul Nilo a 5 stelle.

Ottobre e novembre sono anche i mesi delle dahabiya, le barche a vela del Nilo: la Iris, la Akhenaton e la Per-ba partono ogni venerdì da Assuan e ogni lunedì da Luxor. Rotte e cabine sono nella pagina sulla crociera in dahabiya sul Nilo.

Le feluche ormeggiate al molo di legno sul Nilo al crepuscolo, con il cielo chiaro all'orizzonte

La mongolfiera e le albe

La mongolfiera a Luxor vola all’alba tutto l’anno, ma in autunno vola quasi ogni mattina: l’aria è ferma, il vento che d’inverno fa annullare i voli non è ancora arrivato, e la luce bassa del sole d’autunno sulla montagna tebana e sui templi è la più bella dell’anno. Chi ha una sola mattina a Luxor, in autunno, la usa quasi sempre.

Le albe sul ponte, con la nebbia bassa sui campi, cominciano a metà ottobre e sono la cosa che chi si alza alle sei ricorda di più. In novembre servono una felpa per la prima ora, non ancora il pile: la valigia d’autunno è in cosa mettere in valigia per l’Egitto.

L'Isola delle Piante sul Nilo raggiungibile in feluca ad Assuan

Il fiume in autunno

Dopo la piena regolata dell’estate, in autunno il livello del Nilo scende e il fiume torna alla sua forma d’inverno: le rive di sabbia riappaiono, le isole di Assuan si allargano, le feluche navigano fra i massi di granito della cateratta con l’acqua bassa, e i campi lungo le rive sono al raccolto della canna da zucchero e delle palme da dattero. È il paesaggio che si vede dal ponte durante la navigazione, ed è al suo meglio.

La navigazione è regolare, la chiusa di Esna si passa senza le attese delle settimane di punta, e le soste a Edfu e Kom Ombo sono alle ore previste. Per chi sceglie la direzione, in autunno non c’è un motivo climatico per preferirne una: si sceglie con i voli, come spiegato in crociera da Luxor o da Assuan.

Un villaggio nubiano affacciato sul Nilo ad Assuan

Come si organizza

  • Le settimane giuste: dalla seconda metà di ottobre alla terza settimana di novembre, evitando i giorni intorno al 22 ottobre se si vuole Abu Simbel tranquilla e la settimana dei Santi se si vuole la nave a piacere.
  • La nave con il nome, scelta fra molte, perché in questo periodo c’è posto e si può essere esigenti.
  • Il Cairo prima o dopo, con Giza all’apertura e il museo nel pomeriggio: in autunno il Cairo è piacevole a tutte le ore.
  • Il Mar Rosso in coda, per chi lo vuole: in ottobre e novembre l’acqua è al massimo della temperatura e il vento non è ancora arrivato. È la stagione migliore anche per il mare: quando andare sul Mar Rosso.
  • La mongolfiera nel programma, la prima mattina a Luxor.
  • I voli interni con i margini normali, che in autunno bastano: voli interni in Egitto.

Lo schema di una settimana con tutto dentro è in Egitto in 7 giorni; il quadro generale della crociera, per chi parte da zero, in crociera sul Nilo.

L’Egitto mese per mese

In crociera sul Nilo: ottobre e novembre, Natale e Capodanno, febbraio e marzo, in estate. Perché la valle del Nilo e il Mar Rosso hanno due stagioni diverse è spiegato in quando andare in Egitto.

Domande frequenti

Ottobre e novembre sono davvero i mesi migliori per la crociera?

Per chi lavora sul fiume sì: il caldo dell’estate finisce, le sere sul ponte sono ancora calde, la folla di dicembre non è arrivata e la luce è quella bassa e dorata. Novembre in particolare ha il clima di gennaio con la gente di ottobre.

Fa ancora caldo a ottobre?

La prima metà di ottobre a Luxor e Assuan è ancora calda nelle ore centrali, con le visite da fare presto; dalla seconda metà del mese si visita a qualunque ora. Novembre è perfetto, con le prime albe fresche.

Che cosa succede il 22 ottobre?

Il sole all’alba entra nel Grande Tempio di Abu Simbel e illumina le statue del santuario, come il 22 febbraio. Nei giorni intorno il sito è affollato e i voli da Assuan si riempiono mesi prima; il resto del mese Abu Simbel è tranquillo.

Ci sono le vacanze italiane in mezzo?

La settimana dei Santi, a cavallo fra ottobre e novembre, porta molti italiani e riempie le navi migliori. Prima e dopo quella settimana, ottobre e novembre sono fra i periodi più tranquilli dell’alta stagione.

La mongolfiera vola?

Sì, e l’autunno è la stagione con meno voli annullati: l’aria è ferma all’alba e la luce è limpida. È il momento migliore dell’anno per farla.

Le sere sul ponte?

Calde, senza il freddo di dicembre e senza il caldo di agosto: la cena all’aperto, il tempio illuminato dall’altra parte del fiume e la maglietta. È una delle ragioni per cui chi ci lavora sceglie questi mesi.

Il fiume è alto o basso?

In autunno il livello scende dopo la piena regolata dell’estate, la navigazione è regolare e le rive tornano a mostrare le sabbie: i paesaggi di Assuan sono al loro meglio.

Quando si prenota?

Con anticipo per la settimana dei Santi e per i giorni intorno al 22 ottobre; per il resto del periodo si trova posto anche a poche settimane, e si sceglie fra molte navi.

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