Il tempio di Hatshepsut alla prima luce di un mattino di ottobre, quando la stagione dei templi riapre

Egitto a ottobre: clima, affluenza, Abu Simbel e cosa fare

Ottobre è il mese in cui l’Egitto cambia stagione. L’estate se ne va una settimana alla volta, i templi tornano visitabili a ogni ora, la flotta del Nilo riprende a navigare al completo, il deserto riapre i campi, e il Mar Rosso ha il clima migliore di tutto l’anno. Non è ancora l’inverno delle comitive, che comincia a novembre: è la finestra in cui chi sa scegliere le date ha il paese quasi per sé, con il sole che il 22 del mese entra nel santuario di Abu Simbel. Questa guida dice che tempo fa a ottobre in ogni regione, che cosa succede nel mese, come si sfrutta la differenza fra la prima e la seconda metà, che cosa conviene fare, come si organizza la giornata e che cosa si mette in valigia.

In breve

  • Il clima: a Luxor massime medie intorno ai 35 gradi: ancora molto caldo nella prima metà del mese, gradevole nella seconda; al Cairo giornate calde ma vivibili.
  • Il Mar Rosso: il mese migliore dell’anno: aria calda ma non torrida e acqua ancora estiva.
  • La folla: il caldo dell’estate è finito o quasi, la folla dell’inverno non è ancora arrivata.
  • Il 22 ottobre: il sole entra fino al santuario del grande tempio di Abu Simbel.
  • Le visite: dalla seconda metà del mese i templi si visitano di nuovo per tutta la giornata.

La crociera in stagione: crociera sul Nilo a ottobre e novembre. Il 22 ottobre: Abu Simbel.

Il clima di ottobre, regione per regione

Ottobre non è un mese, sono due: quello che comincia e quello che finisce hanno temperature diverse di diversi gradi, e in mezzo c’è il cambio di stagione. Le regioni, con questa avvertenza:

  • Il Cairo. Giornate calde e asciutte, sere piacevoli, la prima brezza. Le piramidi si visitano di nuovo anche a metà mattina, e il centro si cammina la sera con una camicia leggera. È il mese in cui il Cairo torna una città da girare a piedi.
  • Luxor e Assuan. Nella prima metà del mese ancora molto caldo nelle ore centrali, con le mattine e le sere ormai gradevoli; nella seconda metà il caldo cala e i templi si visitano a ogni ora, con il sole ancora alto e il cielo sempre limpido. Le notti sul Nilo cominciano a chiedere una felpa.
  • Il Mar Rosso. Il clima perfetto: aria calda ma non torrida, acqua ancora alla temperatura dell’estate, vento più debole di luglio, e la visibilità sott’acqua al massimo. Non c’è un mese migliore per Sharm, Hurghada e Marsa Alam.
  • Il deserto occidentale. Le prime notti fresche, le giornate calde ma sopportabili: i campi nel Deserto Bianco ricominciano, e le oasi raccolgono i datteri.
  • Alessandria e la costa. La fine dell’estate mediterranea, con il mare ancora tiepido e le prime nuvole a fine mese.

Il quadro del clima di tutto l’anno nell’Alto Egitto, con l’affluenza mese per mese, è in quando andare in Alto Egitto; quello del mare in quando andare sul Mar Rosso.

Prima o seconda metà: la differenza vera

Chi può scegliere le date dentro il mese deve sapere due cose. La prima metà di ottobre è ancora estate nell’Alto Egitto, con i templi da visitare al mattino e la nave o la piscina nelle ore centrali, ma è anche il periodo più tranquillo dell’autunno: le navi hanno appena ripreso a navigare e sono mezze vuote, i siti sono quasi deserti, gli alberghi hanno le camere migliori libere. La seconda metà ha il clima che tutti vogliono, con i templi visitabili tutto il giorno, ma è anche l’inizio della stagione: dal 22 ottobre, con il sole di Abu Simbel, le comitive arrivano, e a fine mese l’Egitto è già l’Egitto d’inverno.

Il nostro consiglio a chi vuole il meglio di tutti e due i mondi è la settimana a cavallo di metà mese: il caldo è calato quanto basta e la folla non è ancora arrivata. Chi viene per il mare non ha il problema, perché il Mar Rosso è perfetto per tutto il mese e le località si riempiono davvero solo a Natale. La differenza con il mese dopo è raccontata nella nostra guida della crociera d’autunno, che confronta le due stagioni della flotta: la crociera sul Nilo a ottobre e novembre.

La facciata del grande tempio di Abu Simbel, dove il 22 ottobre il sole entra fino al santuario

Il sole di Abu Simbel del 22 ottobre

Il grande tempio di Abu Simbel è orientato in modo che due volte l’anno, il 22 ottobre e il 22 febbraio, il sole dell’alba entri dalla porta, attraversi sessanta metri di sale scavate nella roccia e illumini per pochi minuti le quattro statue del santuario in fondo, o meglio tre: Ramesse II, Amon e Ra-Harakhti prendono la luce, mentre Ptah, il dio delle tenebre, resta nell’ombra. Si pensa che le date coincidessero con il compleanno e l’incoronazione del re; quando il tempio fu spostato negli anni sessanta per salvarlo dal lago, l’allineamento fu ricalcolato e slittò di un giorno rispetto all’originale.

Il fenomeno richiama migliaia di persone, con la notte in piedi davanti al tempio, la musica nubiana, e la fila per entrare al buio: è la giornata più affollata dell’anno ad Abu Simbel e la più emozionante, e per chi viaggia a ottobre è il motivo per costruire il programma intorno a quella data. Serve organizzarsi prima, con la notte ad Abu Simbel o la partenza notturna da Assuan, e sapere che nei giorni intorno il sito è pieno. Chi non tiene alla data lo visita con calma qualche giorno prima o dopo, con l’alba normale, che sul lago è comunque uno spettacolo: Abu Simbel, e il nostro tour ai templi di Abu Simbel.

La facciata del Piccolo Tempio di Nefertari ad Abu Simbel, con le grandi statue scolpite nella roccia

Il Nilo: la flotta che riparte

Le navi da crociera che d’estate stanno ferme a Luxor tornano in servizio fra fine settembre e ottobre, e nella prima metà del mese si naviga con la flotta al completo ma con pochi passeggeri: tavoli liberi, pontili senza fila, e i templi con le comitive ancora in Italia. È il mese giusto per la crociera lunga, Luxor e Assuan andata e ritorno, e per la dahabiya a vela, che con il caldo che cala torna a essere il modo più bello di navigare. Il fiume è alto e calmo, e le sere sul ponte hanno la prima freschezza dell’anno.

La mongolfiera a Luxor vola tutte le mattine, con l’aria fresca in quota e la Valle dei Re, quella delle Regine e il tempio di Hatshepsut sotto: la mongolfiera a Luxor. Le regole della crociera, i tipi di nave e le rotte sono in la crociera sul Nilo.

Il viale degli arieti davanti al primo pilone di Karnak, ancora tranquillo nelle mattine di ottobre

Il Mar Rosso: il mese migliore

Ottobre è il mese che i subacquei e chi ama il mare aspettano tutto l’anno: l’acqua ha ancora la temperatura dell’estate, l’aria è calda senza essere torrida, il vento forte del golfo di luglio si è calmato, e la visibilità sott’acqua è al massimo. Le spiagge sono piene solo nelle vacanze scolastiche italiane di fine mese, e per il resto del tempo hanno lo spazio dell’autunno. È anche il mese in cui il mare si combina meglio con il Nilo: si può fare la crociera nella prima metà, quando i templi si visitano al mattino, e finire con quattro giorni di mare a Hurghada o a Marsa Alam, con il clima perfetto per tutte e due le cose.

Le località e le loro differenze sono in il Mar Rosso, e la gita di un giorno ai templi per chi sta al mare in Luxor da Hurghada.

Capitello floreale del chiosco di Traiano a File, scolpito nell'arenaria, contro il cielo azzurro

Il deserto e le oasi che riaprono

Con ottobre riaprono i campi nel Deserto Bianco, fermi da maggio per il caldo: le prime notti sotto le stelle della stagione, con l’aria ancora tiepida la sera e già fresca prima dell’alba, sono fra le migliori dell’anno, perché il deserto non ha ancora il freddo dell’inverno. Nelle oasi è la stagione della raccolta dei datteri, con i palmeti pieni di gente sugli alberi e i datteri freschi sui banchi, e a Siwa la festa di Dakrur, tre giorni con la luna piena in cui l’oasi mangia insieme sulla montagna. Chi vuole il deserto lo trova descritto in deserto occidentale e oasi egiziane e in l’oasi di Siwa.

Anche il Sinai riapre alle camminate: il monte Sinai di notte, con l’alba dalla cima e il monastero al mattino, che d’estate è una fatica, a ottobre torna una salita piacevole: Santa Caterina e il monte Sinai.

La Valle delle Regine vista dalla mongolfiera, il volo che a ottobre riparte ogni mattina

Che cosa succede in Egitto a ottobre

  • Il 6 ottobre, la festa delle forze armate, anniversario della guerra del 1973: giorno festivo con gli uffici chiusi, i siti aperti e il traffico leggero al Cairo.
  • Il 22 ottobre, il sole di Abu Simbel, con la notte davanti al tempio.
  • La raccolta dei datteri nelle oasi e nella valle, con la festa di Dakrur a Siwa nei giorni della luna piena.
  • La stagione dei mercati: con il caldo che cala, i bazar e i mercati serali del Cairo tornano a riempirsi la sera, e la città vive fino a tardi.
  • Il Ramadan e le feste islamiche seguono il calendario lunare e in alcuni anni cadono a ottobre: vanno controllate per l’anno del viaggio, e il calendario delle feste fisse e mobili è in feste e festival in Egitto.

La giornata di ottobre e la valigia

Nella prima metà del mese la giornata nell’Alto Egitto è ancora quella dell’estate, con le visite fra le sette e le undici e la nave o la piscina nelle ore centrali, e la seconda uscita dal tardo pomeriggio; nella seconda metà la giornata torna normale, con le visite anche nel primo pomeriggio, e l’ombra del cappello che basta. Al Cairo e sul mare si vive a ogni ora per tutto il mese.

La valigia di ottobre è quella delle due stagioni: cotone e lino per il giorno, una felpa o una giacca leggera per le sere sul Nilo e per il deserto, il cappello e la crema che a ottobre servono ancora, il costume per il mare e per la piscina della nave, scarpe chiuse per i siti e sandali per il resto. L’elenco completo è in cosa mettere in valigia per l’Egitto.

Grande gorgonia a ventaglio sulla parete corallina del parco nazionale di Ras Muhammad

A chi conviene ottobre, e come si usa

  • Chi vuole i templi senza il caldo e senza la folla: la settimana intorno a metà mese, con la crociera. È la finestra migliore dell’anno.
  • Chi vuole il mare: tutto il mese, senza pensarci. È il migliore.
  • Chi vuole Abu Simbel con il sole: il programma intorno al 22, organizzato con largo anticipo.
  • Chi vuole il deserto: dalla seconda metà, con la notte al campo che non è ancora fredda.
  • Famiglie: il ponte di fine ottobre e inizio novembre, con la scuola chiusa, è il momento in cui le famiglie italiane partono, e le nostre indicazioni sono in l’Egitto con i bambini. Per i viaggiatori meno giovani ottobre è, con marzo, il mese ideale: il viaggio per senior.

Il viaggio di ottobre che consigliamo più spesso è la crociera di quattro notti con Abu Simbel, tre notti al Cairo con Giza e i musei, e per chi ha i giorni tre o quattro di mare in coda, nell’ordine Cairo, Nilo, mare, che segue il clima e finisce in acqua. I mesi vicini, per confronto, sono in Egitto ad agosto e in Egitto a Natale e Capodanno, e la mappa delle regioni in mappa turistica dell’Egitto.

Il mese prima, ancora estivo ma con i templi vuoti, è in Egitto a settembre.

L’Egitto mese per mese

In crociera sul Nilo: ottobre e novembre, Natale e Capodanno, febbraio e marzo, in estate. Perché la valle del Nilo e il Mar Rosso hanno due stagioni diverse è spiegato in quando andare in Egitto.

Domande frequenti

Che tempo fa in Egitto a ottobre?

È il mese di passaggio: al Cairo giornate calde ma vivibili e sere piacevoli, a Luxor e Assuan ancora molto caldo nella prima metà e gradevole nella seconda, sul Mar Rosso il clima perfetto con l’acqua ancora calda, nel deserto occidentale le prime notti fresche.

Ottobre è un buon mese per l’Egitto?

Uno dei migliori: il caldo dell’estate è finito o quasi, la folla dell’inverno non è ancora arrivata, il mare è al suo meglio e i templi si visitano di nuovo tutto il giorno dalla seconda metà del mese.

Che cos’è il sole di Abu Simbel del 22 ottobre?

Due volte l’anno, il 22 ottobre e il 22 febbraio, il sole dell’alba entra dalla porta del grande tempio e illumina le statue del santuario in fondo, sessanta metri dentro la roccia. È il giorno più affollato dell’anno ad Abu Simbel, e il più memorabile.

Si può fare la crociera sul Nilo a ottobre?

Sì, ed è il mese in cui la flotta torna a navigare al completo dopo l’estate. Nella prima metà le navi sono ancora tranquille, nella seconda cominciano a riempirsi.

Si può fare il bagno nel Mar Rosso a ottobre?

Il mese migliore dell’anno: aria calda ma non torrida, acqua ancora estiva, vento più leggero di luglio, visibilità ottima. È l’ottobre che i subacquei aspettano.

Ci sono feste a ottobre?

Il sole di Abu Simbel il 22, la festa delle forze armate il 6 con gli uffici chiusi, la festa di Dakrur a Siwa con la luna piena, la raccolta dei datteri nelle oasi. Il Ramadan e le feste islamiche seguono il calendario lunare e vanno controllate per l’anno del viaggio.

Ottobre o novembre?

Ottobre è più caldo e meno affollato, novembre più fresco e più pieno. Per il mare ottobre; per chi vuole camminare fra i templi a ogni ora e non teme la folla, novembre; per chi vuole entrambe le cose, la seconda metà di ottobre.

Che cosa si mette in valigia?

Abiti leggeri di cotone per il giorno, una felpa o una giacca leggera per le sere sul Nilo e per il deserto, cappello e crema anche a ottobre, il costume, scarpe chiuse per i siti.

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